Quaresima a San Giovanni: cinque serate con Nembrini

Al via un ciclo di incontri, ogni mercoledì fino a Pasqua, intorno alla figura di Miguel Manara, raccontata da Milosz. Le conclusioni con De Donatis

Siviglia, anno 1656. Don Miguel Manara è un giovane nobile spagnolo, orfano, noto in tutta la città per essere un grande seduttore. Ma è profondamente insoddisfatto. Incontrando una giovane donna scopre cosa gli manca davvero: una sposa. Per Miguel inizia così una nuova vita, ma poco dopo le nozze sua moglie Girolama muore. L’esperienza del dolore costringe ancora una volta il giovane a guardare in fondo al suo cuore: deciderà di farsi frate e morirà in odore di santità.

La storia del nobile spagnolo è stata scritta dal drammaturgo lituano Oscar Vadislas de Lubicz Milosz nel 1912 ed è ispirata alla vita di un religioso spagnolo vissuto nel Seicento. L’ha riletta e fatta conoscere meglio in Italia Franco Nembrini, grazie a un suo libro (Centocanti Edizioni, 2014). E la presenterà ai fedeli della diocesi di Roma in cinque incontri, in programma nella basilica di San Giovanni in Laterano nei mercoledì di Quaresima. Primo appuntamento il 4 marzo; poi l’11, il 18, il 25 e il primo aprile, sempre alle ore 19. Nelle cinque serate, oltre a Nembrini, ci sarà l’attore Gabriele Granito, che leggerà alcuni brani; le conclusioni saranno invece affidate al cardinale vicario Angelo De Donatis.

Nembrini, insegnante di italiano, tra i fondatori della scuola “La Traccia” di Calcinate (Bergamo); è stato presidente della Federazione opere educative della Compagnia delle Opere; dal 2018 è membro del dicastero per i Laici, la famiglia e la vita. (Giu. Roc.)

24 febbraio 2020

(Aggiornamento del 4 marzo 2020 ⇨ evento annullato)