L’appello di Francesco: «Pregare per l’unità dei cristiani»

Al termine dell’udienza generale in Aula Paolo VI, il Papa ha ricordato l’imminente inizio della Settimana dedicata all’ecumenismo, dal 18 al 25 gennaio. L’auspicio: «Tornino a essere un’unica famiglia»

«Pregare, affinché tutti i cristiani tornino a essere un’unica famiglia, coerenti con la volontà divina che vuole “che tutti siano una sola cosa”». Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 16 gennaio, prima dei saluti ai fedeli di lingua italiana che, come consuetudine, chiudono l’appuntamento del mercoledì, Francesco ha rivolto il suo appello, in vista dell’ormai imminente Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, dal 18 al 25 gennaio. «L’ecumenismo – ha aggiunto parlando a braccio – non è una cosa opzionale».

Il Papa ha ricordato l’appuntamento di apertura: venerdì 18 gennaio, con la celebrazione dei vespri nella basilica di San Paolo fuori le mura. Il tema dell’ottavario di preghiera: “Cercate di essere veramente giusti”. «L’intenzione – ha spiegato – sarà quella di maturare una comune e concorde testimonianza nell’affermazione della vera giustizia e nel sostegno dei più deboli, mediante risposte concrete, appropriate ed efficaci».

Alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani il Papa ha fatto cenno anche durante i saluti ai fedeli di lingua portoghese. «In quei giorni – ha esortato – intensifichiamo le nostre suppliche e penitenze, affinché si affretti l’ora in cui trovi pieno compimento l’anelito di Gesù: “Abbà… ut unum sint – perché tutti siano una sola cosa!”». Infine, durante i saluti ai pellegrini di lingua inglese, Francesco ha rivolto «un saluto particolare» agli alunni dell’Istituto ecumenico di Bossey.

16 gennaio 2019