Le Battistine sulle orme di sant’Alfonso Fusco

La presenza e l’impegno della congregazione fondata dal sacerdote salernitano che sarà canonizzato il 16 ottobre in piazza San Pietro

La presenza e l’impegno della congregazione fondata dal sacerdote salernitano che sarà canonizzato il 16 ottobre in piazza San Pietro

Pregare e operare per una società migliore sia sul piano culturale che professionale: questo voleva per il suo ordine religioso il fondatore Alfonso Maria Fusco, beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 7 ottobre 2001 e che verrà proclamato santo domenica 16 ottobre in piazza San Pietro da Papa Francesco. Quella delle suore di San Giovanni Battista, chiamate Battistine, fondata ad Angri, vicino a Salerno, nel 1878, è una congregazione che opera in sedici Paesi del mondo. «Le nostre 750 suore – spiega la superiora provinciale Lina Pantano – diffondono ovunque il messaggio d’amore, di redenzione, di umiltà e di promozione umana che ha vissuto don Alfonso Maria Fusco».

A Roma e provincia le case delle suore Battistine sono otto: quella generalizia si trova nel quartiere Aurelio mentre le altre comunità sono presenti sia al centro, con la scuola di viale Giulio Cesare, sia nei quartieri di Acilia, del Quarticciolo e fino a Tor San Lorenzo, frazione di Ardea, e San Polo de’Cavalieri. In linea con il carisma del loro ordine, le  Battistine si dedicano alla promozione e all’evangelizzazione della gioventù più povera e disagiata, primariamente gestendo scuole, anche professionali, per garantire una formazione umana completa di cristiani autentici, e case famiglia per aiutare giovani provenienti da un vissuto sociale difficile. Ancora, offrono accoglienza nelle case di preghiera per un recupero spirituale e in quelle residenziali in zone di mare, come Misano Adriatico o San Bendetto del Tronto, per vacanze familiari vissute nella semplicità.

11 ottobre 2016