Legge di stabilità, Forum Terzo settore: incrementato l’investimento sul welfare

Il portavoce Pietro Barbieri: «Confermata l’intenzione di un Piano nazionale contro la povertà. È l’inizio di un percorso che va implementato»

Il portavoce Pietro Barbieri: «Confermata l’intenzione di un Piano nazionale contro la povertà. È l’inizio di un percorso che va implementato»

«Il lavoro dell’Alleanza contro la povertà in Italia, portato avanti in questi anni, ha certamente sortito i suoi effetti ed il tema entra finalmente nell’agenda politica». È il commento del portavoce del Forum nazionale del Terzo settore Pietro Barbieri alla legge di stabilità 2016, che conferma l’intenzione del Governo di avviare un Piano nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale con una dotazione di 600 milioni per il 2016 e poi 1 miliardo dal 2017.
La costituzione di una misura strutturale, prosegue Barbieri, «è un primo risultato e l’inizio di un percorso che, ad ogni modo, necessita di essere implementato nelle risorse dal 2016». Particolare attesa per le misure che saranno messe in atto relativamento al Fondo per interventi sulla povertà assoluta di minori. Positiva comunque, secondo Barbieri, «l’istituzione di un Fondo per finanziare la legge sul “Dopo di noi”, importante segnale di attenzione alle persone con disabilità e ai loro familiari» e quella per «un Fondo dedicato alle adozioni internazionali».
Misure «positive – è il parere del portavoce del Forum – che finalmente incrementano l’investimento sul welfare in maniera significativa, ma non ancora sufficienti per ridurre lo spread con la media dell’Unione europea». In particolare, Barbieri si augura che si possano ancora «migliorare alcuni passaggi che rischiano di colpire, o non favorire, i cittadini più a rischio di marginalizzazione».

29 ottobre 2015