Leone: «Affidiamo a Maria il grido di pace dei popoli in guerra»

L’appello all’udienza del 13 maggio, festa liturgica della beata Vergine Maria di Fatima. «Volgiamo lo sguardo al Santuario, dove la Madonna ha consegnato ai tre pastorelli un messaggio di pace»

«Affidiamo al Cuore Immacolato di Maria il grido di pace e di concordia che sale da ogni parte del mondo, specialmente dai popoli afflitti dalla guerra». L’appello è arrivato da Papa Leone durante l’udienza di oggi, 13 maggio, in piazza San Pietro, dedicata alla riflessione sulla Vergine, a partire dall’ultimo capitolo della Lumen gentium.

«Oggi, festa liturgica della beata Vergine Maria di Fatima, volgiamo lo sguardo al Santuario, dove la Madonna ha consegnato ai tre pastorelli un messaggio di pace – ha detto il pontefice nel saluto ai fedeli di lingua portoghese -. In quel luogo, così caro alla cristianità, si ritrovano oggi, provenienti dai cinque continenti, numerosi pellegrini: la loro presenza è segno del bisogno di consolazione, di unità e di speranza degli uomini del nostro tempo», ha aggiunto.

13 maggio 2026