L’Unitalsi di Roma e Lazio a Lourdes con 300 pellegrini

Ad accompagnarli, circa mille soci. La partenza il 15 ottobre, in treno e in aereo. Guida il pellegrinaggio il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli. La presidente Terrinoni: l’associazione come «strumento a servizio della Chiesa»

Partono oggi, lunedì 15 ottobre, alla volta di Lourdes circa 300 pellegrini ammalati e disabili, guidati dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli. Ad accompagnarli, un migliaio di soci della sezione romana laziale dell’Unitalsi. Alcuni si muovono in treno, altri in aereo; tutti faranno ritorno in Italia domenica 21 ottobre. Per l’associazione, è il pellegrinaggio che chiude la stagione: un anno «intenso», ricco di attività. L’ultimo della stagione del 160° anniversario delle apparizioni della Vergine a Bernadette.

«Durante il viaggio – spiega la presidente Preziosa Terrinoni – i partecipanti al pellegrinaggio, sia i pellegrini che i nostri fratelli disabili, saranno sempre accompagnati dai nostri volontari con il compito di far vivere una meravigliosa esperienza di fede e di servizio per gli altri». Ancora una volta, aggiunge, «siamo riusciti a raccogliere la disponibilità di tante persone che si rivolgono alla nostra associazione con l’intento di rendersi disponibili per il prossimo. Sapere che in tanti decidono di effettuare un viaggio così impegnativo, ma ricco di spiritualità e di preghiera, è motivo di grande conforto e di speranza». L’Unitalsi, conclude, «si conferma ancora una volta come strumento a servizio della Chiesa».

15 ottobre 2018