L’Unitalsi verso la 23ª Giornata nazionale
Il 29 e 30 marzo volontari in piazza per la campagna di solidarietà per i progetti dell’associazione. Testimonial, Paola Saluzzi. Il presidente nazionale Palese: «Abbiamo bisogno del supporto di tutti»
Informare e sensibilizzare. Invitando anche a compiere un piccolo gesto di solidarietà. Sabato 29 e domenica 30 marzo i volontari Unitalsi saranno presenti con i loro gazebo nelle principali piazze delle città italiane, proponendo, in cambio di una piccola offerta, un cofanetto contenente quattro confezioni di pasta di semola di grano duro da 400 grammi, di diverse tipologie. «Un bene semplice, ma con un grande valore simbolico: il chicco di grano che si fa nutrimento per il corpo e per l’anima». Torna l’appuntamento con la Giornata nazionale Unitalsi, alla 23ª edizione, caratterizzata dal messaggio “Sostienici con un gesto di bontà”. A fare da testimonial, Paola Saluzzi, protagonista del giornalismo e della televisione italiana, che si aggiunge così a Flavio Insinna che da anni sostiene l’Unitalsi e la Giornata nazionale.
L’evento offrirà l’opportunità di scoprire le attività di volontariato dell’Unitalsi sia in Italia che all’estero, e i progetti di solidarietà, come il Progetto dei Piccoli, che si occupa dell’accoglienza delle famiglie dei bambini degenti nei principali centri ospedalieri pediatrici oncologici. Durante l’evento sarà possibile conoscere anche il calendario dei prossimi pellegrinaggi a Lourdes, Fatima, Santiago de Compostela, in Polonia, a Loreto, Pompei e Siracusa.
«Le Giornate nazionali rappresentano un momento essenziale per l’intera associazione – afferma il presidente nazionale Rocco Palese -. Abbiamo bisogno del supporto di tutti, soprattutto di coloro che credono nella nostra missione e ci sono vicini con il cuore, per continuare a offrire il nostro aiuto a chi è più fragile, malato e solo. Questi due giorni, soprattutto in questo anno giubilare, saranno un’occasione speciale per incontrare tante persone che ancora non conoscono la nostra realtà – prosegue -. Sarà, infatti, un’opportunità imperdibile per far conoscere l’Unitalsi, i suoi progetti di carità, le attività di vicinanza e ascolto quotidiano, e le iniziative legate all’organizzazione dei pellegrinaggi, che da sempre rappresentano il cuore pulsante della nostra missione».
25 marzo 2025

