Lutto nel mondo accademico, addio a Carlo Dell’Aringa

È stato sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Letta e docente universitario all’università Cattolica di Milano dove insegnava Economia politica

A seguito di un infarto è morto ieri, a 77 anni in Corsica, l’economista del lavoro e politico Carlo Dell’Aringa. È stato sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel Governo Letta e docente universitario all’università Cattolica di Milano dove insegnava Economia politica. Dal 1995 al 2000 è stato presidente dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (Aran). Dal 2001 al 2004 è stato commissario straordinario dell’Isfol.

Tra i primi a darne notizia proprio l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta. «Apprendo ora, affranto, la notizia della scomparsa di Carlo Dell’Aringa, grande economista, uomo perbene, amico vero», scrive su twitter. Cordoglio anche da parte di Andrea Orlando che su Fb rende omaggio all’ex parlamentare Pd: «Se ne è andato Carlo Dell’Aringa una persona squisita ed intelligente. Un uomo mite e acuto, uno studioso autorevole ed equilibrato. Ho avuto l’onore della sua stima e del suo sostegno in quella che è stata la sua ultima battaglia politica. Ciao Carlo grazie per ciò che sei stato e hai saputo dare».

«È una grave perdita per il nostro Paese
– si legge in un comunicato stampa delle Acli – perché se ne va un eccellente economista e un profondo conoscitore del mondo del lavoro italiano, in particolare della condizione occupazionale dei giovani, delle diseguaglianze sociali e dei contratti collettivi. Speriamo di far tesoro della sua grande voglia di modernizzare il mercato del lavoro, un’idea che – concludono le Acli – ha sempre cercato di attuare sia attraverso i suoi incarichi istituzionali, quando fu sottosegretario del ministero del Lavoro per il Governo Letta, che come professore emerito di Economia politica presso la Cattolica di Milano».

 

19 settembre 2018