Manuel Agnelli suona l’ukulele per Save the Children
Il video per lanciare il “Christman Jumper Day”, la giornata dei maglioni buffi di Natale. I fondi raccolti destinati contro anemia e malnutrizione
Il video per lanciare il “Christman Jumper Day”, la giornata dei maglioni buffi di Natale. I fondi raccolti destinati contro anemia e malnutrizione
«Se vuoi regalare un sorriso non prenderti sul serio! Metti un maglione e regala a un bambino un futuro migliore!». Lo spot di raccolta fondi per la campagna Christmas Jumper Day 2016 ha come protagonista Manuel Agnelli, testimonial della prima edizione italiana di questa iniziativa che unisce la voglia di stare insieme durante le feste e l’obiettivo di raccogliere fondi da donare a Save the Children. Il Christmas Jumper Day si terrà venerdì 16 dicembre.
Partecipare è facile: basta procurarsi un maglione natalizio, comprandolo oppure decorando un vecchio pullover con materiali di recupero, e organizzare un evento o una festa coinvolgendo amici, famigliari e colleghi. Durante il party a tema jumper, tutti gli invitati indosseranno un maglione buffo e potranno effettuare donazioni a favore dei progetti di Save the Children, per donare un sorriso ai bambini senza un domani in Italia e nel mondo.
L’evento sarà condivisibile online, utilizzando l’hashtag #ChristmasJumperDay su Facebook, Instagram e Twitter, per postare le proprie foto o video con il maglione o i momenti più belli della festa a tema jumper. Tutti, ma proprio tutti, potranno partecipare indossando un maglione. Si potrà “jumperizzare” la scuola, i colleghi, il capo burbero, i nonni ottuagenari, le amiche più fashion, il proprio negozio o ristorante. Anche il cane o il gatto e persino un quadro o una statua.
I fondi raccolti andranno a finanziare i progetti dell’Organizzazione di salute e nutrizione, educazione, protezione e contrasto alla povertà in Italia e nel mondo. Progetti rivolti a bambini e bambine come Antonieta, nata nel 2010 in Mozambico, che grazie a un trattamento intensivo e ai controlli periodici effettuati nel tempo dagli operatori di Save the Children è riuscita a superare anemia e malnutrizione: oggi ha 6 anni, è completamente guarita e studia felice.
2 dicembre 2016

