Mascherine: «Raccomandato» l’uso in celebrazioni e catechesi

Lettera della presidenza Cei ai vescovi per il periodo dal 1° maggio al 15 giugno. Obbligo per gli eventi al chiuso «in locali assimilabili a sale cinematografiche, sale da concerto e sale teatrali»

Resta «raccomandato» l’uso delle mascherine «in tutte le attività che prevedono la partecipazione di persone in spazi al chiuso come le celebrazioni e le catechesi». Allo stesso tempo, è «obbligatorio l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per gli eventi aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in locali assimilabili a sale cinematografiche, sale da concerto e sale teatrali».

Lo ribadisce la presidenza Cei in una lettera inviata a tutti i vescovi, con le indicazioni circa l’uso delle mascherine nel periodo che va dal 1° maggio al 15 giugno 2022. «Il ministro della Salute – si legge nel testo -, in data 28 aprile 2022, ha emanato una nuova ordinanza sull’utilizzo delle mascherine al chiuso che recepisce le modifiche apportate, in corso di conversione, al decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, recante Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covis-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza».

L’andamento dei contagi, osservano dalla Conferenza episcopale, «risulta costante da qualche settimana e tale dato porta a confermare le indicazioni della Presidenza contenute nella comunicazione dello scorso 25 marzo», nella quale si dava notizia dell’abrogazione, con decorrenza 1° aprile 2022, del Protocollo siglato il 7 maggio 2020 tra Cei e governo italiano per le «celebrazioni con il popolo».

Nella lettera indirizzata ai vescovi d’Italia si segnala, tra l’altro, che «a partire dal 1° maggio 2022 non è più necessario il Green pass per le attività organizzate dalle parrocchie. Parimenti non è necessario il Green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro dei lavoratori e dei volontari che collaborano».

29 aprile 2022