Medici senza frontiere: nel 2017 40 casi di abusi

L’organizzazione rende noti i dati interni, dopo lo scandalo che ha colpito l’ong britannica Oxfam. «Da anni abbiamo istituito meccanismi interni di denuncia, con indagini e sanzioni. Fino al licenziamento»

Dopo lo scandalo che ha colpito l’ong britannica Oxfam, Medici senza frontiere interviene sul tema, rendendo noti i dati interni all’organizzazione. «Nel 2017, su un totale di oltre 40mila operatori umanitari, abbiamo potuto individuare 40 casi di abusi, di cui 24 sono molestie o abusi sessuali verso membri dell’organizzazione o, in due casi, persone esterne. 19 persone del nostro staff sono state rimosse dal loro incarico», si legge in una nota dell’organizzazione.

Da diversi anni, informano da Msf, «abbiamo istituito specifici meccanismi interni di denuncia, attraverso i quali tutti i membri dello staff possono riportare comportamenti inappropriati, abusi di potere, molestie o abusi sessuali, per i quali sono previste indagini interne e sanzioni che vanno dal rimprovero alla sospensione fino al licenziamento. Msf – si legge ancora nel testo – condanna fermamente ogni forma di abuso e stiamo rafforzando i nostri meccanismi di denuncia e di monitoraggio per individuare comportamenti che collidono con i nostri principi e garantire che tutti i casi vengano denunciati e puniti, perché il settore umanitario sia trasparente e libero da questi inaccettabili atti».

15 febbraio 2018