Messa di inizio pontificato di Leone XIV: il piano mobilità
Roma Capitale fa il punto su viabilità e trasporto pubblico in occasione della celebrazione, domenica18 maggio alle 10 in piazza San Pietro. Potenziati i mezzi pubblici. Attivo il piano sicurezza
Sono almeno 200 le delegazioni straniere attese a Roma domenica prossima, 18 maggio, per la Messa di inizio del pontificato di Leone XIV, alle 10 in piazza San Pietro. Ad accoglierle, una città “blindata”, vista anche la sovrapposizione con i tre cortei legati al Giubileo delle confraternite e con i due appuntamenti allo Stadio Olimpico e al Foro Italico, rispettivamente per l’incontro di calcio Roma – Milan e per la finale degli Internazionali di tennis.
Il piano sicurezza dunque prende il via da oggi, 16 maggio, con l’incontro in Prefettura in cui sono coinvolti carabinieri, polizia, polizia locale e guardia di finanza. Come ha spiegato il prefetto di Roma Lamberto Giannini, si ripeterà il dispositivo di sicurezza già messo in campo per le esequie di Papa Francesco, il 26 aprile. Oltre 5 mila gli agenti delle forze dell’ordine impegnati. «Un congruo numero di personale specializzato per le scorte e l’ordine pubblico, tiratori scelti, sommozzatori, copertura aerea dell’aeronautica e attività anti drone», riferiscono dal Campidoglio. Coinvolti anche oltre 2mila volontari della Protezione civile, 150-200 operatori sanitari e 500 steward.
Sempre per motivi di sicurezza e ordine pubblico, nell’area interessata del municipio I bar e ristoranti non potranno effettuare servizio esterno. Per tutta la giornata di domenica 18 infatti sono sospese le occupazioni di suolo pubblico, fino a cessate esigenze (qui orari e vie interessate). Prevista anche la sospensione delle postazioni taxi nell’area della stazione di Roma San Pietro, consentendo il transito solo ai veicoli per il trasporto dei disabili.
Se alcuni membri delle delegazioni ufficiali sono in arrivo nella Capitale già da oggi, 16 maggio, per la mattina di domenica si attendono in piazza San Pietro non meno di 250mila persone. Prefiltraggi e filtraggi saranno i due step per l’accesso all’area. Nel dettaglio, sono previsti varchi di prefiltraggio in via di Porta Angelica, via della Traspontina, via San Pio X, lungotevere Castello/viale Cardinale Dell’Acqua, piazza Pia/lungotevere Vaticano, piazza Pia/Borgo Sant’Angelo, piazza del Sant’Uffizio. Nella parte centrale di piazza Risorgimento sarà realizzato un corridoio di transenne per indirizzare i fedeli provenienti da via Ottaviano/Metro A in direzione di via Stefano Porcari e raggiungere così i varchi di prefiltraggio in via della Traspontina e piazza Pia. Riservate al transito pedonale anche le aree di largo di Porta Cavalleggeri, via di Porta Cavalleggeri, via delle Fornaci, piazza della Rovere, piazza Pasquale Paoli, Ponte Vittorio Emanuele II per il flusso di fedeli provenienti dalla Stazione Ferroviaria San Pietro oppure dal centro storico.
La direttrice di via di Porta Angelica non consentirà l’accesso in piazza San Pietro, ma esclusivamente, previo il superamento dei varchi di prefiltraggio allestiti in piazza Risorgimento, nei settori che saranno allestiti lungo la stessa via, in corrispondenza dei maxischermi. La direttrice di piazza del Sant’Uffizio non sarà invece aperta al pubblico, ma riservata a categorie di fedeli indicate dalle autorità vaticane, nonché alle delegazioni estere, per le quali saranno attuate misure straordinarie anche presso i luoghi di dimora. Divieto al transito dei pedoni in tutta l’area delimitata dagli sbarramenti, quindi, con ingresso solo dai varchi di prefiltraggio.
Potenziato, per l’occasione, il trasporto pubblico: nella fascia mattutina sarà intensificato il servizio delle metro A, B e B/1. Per quanto riguarda il servizio ferroviario, sono previste navette straordinarie sulla tratta Termini-San Pietro; intensificazioni del servizio sulla tratta Tiburtina/Ostiense-San Pietro (linea FL3); intensificazione del servizio della linea FL5. Potenziate anche, dal 16 al 18 maggio, le linee 23, 32, 40, 49, 62, 64, 70, 83, 85, 87, 105, 118, 246, 492, 495, 792 e 916. «Si tratta delle principali linee dirette a San Pietro e di alcune linee portanti sul resto della rete», spiegano dal Campidoglio.
Parallelamente, dalle 13 di sabato 17 maggio e fino alla conclusione dell’evento, previsti divieti di sosta e fermata – «una volta completato lo sgombero di eventuali veicoli presenti» – nelle strade adiacenti alla zona (qui l’elenco dettagliato). Divieto di transito e di fermata, dalle 13 di sabato 17 maggio, in via della Conciliazione (tra via della Traspontina e piazza Pia) e a Borgo Sant’Angelo (da piazza Pia a via della Traspontina). Dalle 5 di domenica 18 maggio, divieti di transito in vigore anche in via del Crocifisso, via Innocenzo III, piazza della Stazione di San Pietro, Borgo Sant’Angelo tra piazza Pia e via della Traspontina, via Porcari da piazza del Risorgimento, via Fosse di Castello da largo di Porta Castello, piazza della Rovere, via di Porta Santo Spirito, via Gregorio VII, da piazza Pio XI a piazzale Gregorio VII, Ponte Vittorio Emanuele II ad eccezione dei mezzi di soccorso e via delle Fornaci, da via Aurelia Antica a largo di Porta Cavalleggeri
Chiusure a vista potrebbero interessare anche il sottopasso di piazza Pia, mentre in via Pfeiffer sarà chiusa l’uscita per i pedoni in arrivo dal Terminal Gianicolo, che potranno invece utilizzare il sottopasso di piazza del Sant’Uffizio, direzione via delle Fornaci. «Ulteriori restrizioni alla circolazione saranno attuate anche su disposizione dei responsabili della pubblica sicurezza e sempre a garanzia della sicurezza per veicoli e pedoni», avvertono da Roma Capitale.
16 maggio 2025

