Misericordie: insediato il presidente Giani

Nominato il Consiglio di presidenza. L’auspicio di «gettare le basi per un percorso rinnovato». L’apprezzamento del Papa «per la generosa e preziosa opera»

Si è svolto sabato 17 luglio al seminario arcivescovile di Firenze il primo Consiglio nazionale della nuova legislatura della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, durante il quale si sono insediati ufficialmente il nuovo presidente Domenico Giani – eletto il 20 giugno scorso – e tutti gli organi confederali. Giani infatti ha proposto i componenti del Consiglio di presidenza, che lo accompagneranno nel suo mandato: oltre al correttore nazionale – di nomina ecclesiastica – monsignor Franco Agostinelli, vescovo emerito di Prato, il vicepresidente Ugo Bellini (Misericordia San Giovanni la Punta); il tesoriere Aldo Intaschi (Camaiore e Lido); Gabriele Brunini (Borgo a Mozzano); Ilaria Signori (Agliana); Cristiano Biancalani (Campi Bisenzio); Elio Di Leo (Arese). Segretario del Consiglio nazionale: Maria Michela Acampora (Misericordia Pompei).

Al presidente e al Consiglio ha fatto arrivare il suo messaggio Papa Francesco, rinnovando l’apprezzamento «per la generosa e preziosa opera» portata avanti da tutto il movimento delle Misericordie «a favore di quanti vivono in situazioni di particolare difficoltà». Da parte di Giani, oltre alla gratitudine verso chi lo ha preceduto e verso il correttore nazionale Agostinelli, l’indicazione dei principi che articoleranno il suo mandato. «Vorrei fare una sintesi e gettare le basi per un rinnovato percorso – ha detto nel suo intervento -, più rispondente alla realtà di oggi, alle nuove sfide che si presentano, soprattutto all’allarmante crescita del bisogno di aiuto di una sempre più folta popolazione di emarginati, di anziani. Insieme a voi, e dunque con l’aiuto e la leale collaborazione di tutti, spero di riuscire nell’intento di traghettare il movimento verso un futuro più dinamico, con un volto rinnovato, a cominciare da quello dei prossimi consigli nazionali – ha aggiunto -. Questo nell’ottica di un servizio ecclesiale e sociale sempre più operoso e vicino alla realtà di un mondo che muta aspetto generazionale con una velocità prima d’ora impensabile».

Prima della plenaria della Confederazione nazionale, la Messa presieduta da Agostinelli. «Bisogna aiutare i più bisognosi e agire secondo la logica di Dio senza credersi superiori – il monito lanciato nell’omelia -. Fare del bene senza autocompiacersi, in fondo, è la ragion d’essere della Misericordia e dei suoi volontari. Gli antichi Confratelli indossavano una veste particolare, la “buffa”, proprio perché il bene che uno compie deve essere fatto senza cercare l’autogratificazione», ha ricordato. Ancora, «bisogna aiutare gli altri seguendo lo Spirito Santo, che è lo spirito e la logica di Dio, con umiltà ed evitando di credersi migliori solo perché si fa del bene; in caso contrario faremmo del male alla Misericordia».

I volontari, nelle parole del presule, «dovranno essere animati dalla speranza e dalla consapevolezza del ruolo e dell’importanza della Misericordia, l’associazione più antica del mondo, all’interno della società. Se mancasse questa consapevolezza la Confraternita diventerebbe come le altre associazioni filantropiche che operano nel suo stesso campo. Perderebbe quella peculiarità che ne incarna l’anima, ossia avere una presenza gratificante anche per coloro che sono soccorsi». Quindi, volgendo lo sguardo ai mesi passati, Agostinelli ha rimarcato che «è stato un anno e mezzo complicatissimo e devo dire grazie a chi ci ha preceduto se siamo riusciti a venirne fuori o almeno a rimettere in sesto le situazioni pericolanti che ci siamo trovati ad affrontare. Oggi – ha aggiunto – possiamo dire che il cammino può essere ripreso con un più ottimismo rispetto a un anno e mezzo fa. Certo, dovremo lavorare alacremente perché i problemi che si profilano all’orizzonte non sono di poco conto, sarà necessario che le persone si rimbocchino le maniche, portino competenza e agiscano con solidarietà reciproca».

19 luglio 2021