Nel Palazzo di Versailles la Conferenza internazionale di pace delle Chiese europee

L’appuntamento a 100 anni dalla firma del Trattato che pose fine al primo conflitto mondiale. Tra i temi, il dialogo tra le religioni abramitiche

Cornice d’eccezione per la Conferenza internazionale di pace indetta dalla Cec (Conferenza delle Chiese europee), che si apre questa sera, 10 settembre, a Parigi, nel Palazzo di Versailles, 100 anni dopo la firma del Trattato che pose fine ufficialmente al primo conflitto mondiale. «

Ad aprire la conferenza, questa sera, saranno il rev. Christian Krieger, presidente della Conferenza delle Chiese europee, e il metropolita Emmanuel di Francia, insieme a Sylvain Waserman, vicepresidente dell’ Assemblea nazionale francese, e Claudia Roth, vicepresidente del Bundestag tedesco. Da domani, 11 settembre, si parlerà di Medio Oriente con la crisi in Siria, Iraq e in altre regioni dell’area e della costante instabilità dei rapporti tra Israele e Palestina: «Quale responsabilità ha l’Atlantico occidentale nel passato, presente e per il futuro?». Altri focus in programma su populismo, sostenibilità ed economia: «È necessaria solo l’economia per affrontare le sfide in corso della migrazione economica, al fine di creare un mondo più giusto e un ambiente sano? Quali risposte sono necessarie di fronte al crescente populismo e la nascita di nuove forme di nazionalismo?», sono le domande che si pongono gli organizzatori.

Ancora, si parlerà anche di dialogo tra le religioni abramitiche e del loro ruolo per la costruzione della pace, nella convinzione che «nessuna religione da sola può costruire la pace ma la pace nel mondo può dipendere, in parte, dalla pace tra cristianesimo, ebraismo e islam. Ciò è particolarmente vero in un mondo in cui vi sono crescenti tensioni tra cristianesimo e islam». Proprio per questo, «un dialogo rafforzato e prolungato di pace tra le tradizioni abramitiche è un imperativo del nostro tempo». Alla tavola rotonda prenderanno la parola rav David Rosen dell’American Jewish Committee e Mohammad Al-Sammak, segretario generale del National Committee for Christian-Muslim Dialogue in Libano. Infine, una riflessione sulla «vocazione alla pace dell’Europa» e sul suo «ruolo per la sicurezza: nel riallineamento dei blocchi di potere qual è il ruolo dell’Europa nel prossimo ordine mondiale? L’Europa ha una vocazione alla pace distintiva e come potrebbe essere? Qual è il ruolo delle Chiese nell’aiutare a plasmare questa vocazione europea alla pace?».

Alla Conferenza parteciperà anche monsignor Youssef Soueif, arcivescovo per i maroniti di Cipro, in rappresentanza della Comece, la Commissione degli episcopati cattolici dell’Unione europea.

10 settembre 2019