Giornata di prevenzione del suicidio, le storie di guarigione di tre giovani

A raccontarle il documentario “Tagli”, presentato in anteprima al Bambino Gesù di Roma, nel corso di un convegno scientifico sulla «nuova emergenza»

«Nuova emergenza». Così gli esperti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù definiscono il suicidio – seconda causa di morte, nel mondo, tra giovani e giovanissimi -, al quale nella Giornata mondiale di prevenzione, che si celebra il 10 settembre, hanno dedicato un convegno scientifico, nell’auditorium della sede di San Paolo. In Italia, riferiscono, circa 200 decessi all’anno riguardano ragazzi sotto i 24 anni. La tendenza al suicidio è in calo, rilevano i ricercatori Istat ( -14% dal 1995 al 2017), ma crescono fra gli adolescenti i casi di autolesionismo e comportamento suicidario. Resta comunque la seconda causa di morte anche per i giovani italiani tra i 15 e i 24 anni. Lo dimostrano i numeri: solo al Bambino Gesù le richieste urgenti in pronto soccorso per ideazione e comportamento suicidario sono aumentate di 20 volte in 8 anni. In concreto, si è passati dai 12 casi del 2011 ai 237 del 2018. Tra questi anche bambini di 10-11 anni per autolesionismo e tentato suicidio. Lo scorso anno, sempre in pronto soccorso, sono state effettuate quasi mille consulenze neuropsichiatriche, con un aumento del 24% rispetto al 2017.

«Il suicidio e, più in generale l’autolesionismo, è un fenomeno in rapida crescita soprattutto tra gli adolescenti e i bambini» sottolinea Stefano Vicari, responsabile di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Bambino Gesù. «Si tratta di una emergenza vera e propria perché l’attenzione sul fenomeno è ancora troppo bassa, i genitori e la scuola fanno fatica a rilevarlo e perché l’offerta assistenziale nel nostro Paese, ovvero i luoghi di cura possibili, è limitatissima». Esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni ne hanno parlato questa mattina nel convegno scientifico organizzato dal Bambino Gesù, all’interno del quale è stato presentato il anteprima il documentario “Tagli”, di Discovery Italia, che racconta le storie di autolesionismo – e di guarigione – di tre giovani ex pazienti del Bambino Gesù. Un racconto in prima persona, realizzato da Real time – canale del gruppo Discovery Italia – all’interno del programma di responsabilità sociale del gruppo Discovery for Good. Il documentario sarà disponibile dal 10 settembre su Dplay PLUS e sarà trasmesso a ottobre in seconda serata su Real Time (canale 31).

Per Vicari, «bisogna far conoscere questo fenomeno per poterlo affrontare in tempi rapidi e con efficacia. I nostri dati – spiega – dimostrano che un bambino, un ragazzo che si taglia è a potenziale rischio di suicidio. Intervenire precocemente è il solo mezzo per interrompere questa spirale pericolosissima». Proprio per questo al Bambino Gesù è attiva, 24 ore su 24, la helpline “Lucy” 06.68592265, con un team di psicologi esperti pronto a dare una prima risposta ai problemi di natura psicologica e psichiatrica di bambini e ragazzi. «Si tratta di vere e proprie consulenze cliniche telefoniche per la prevenzione del suicidio, interventi psicologici basati sull’ascolto competente del problema e sulla gestione della situazione attraverso strumenti e tecniche scientificamente validate – assicurano dall’ospedale -. Dopo aver preso tutte le informazioni, lo psicologo valuta la soluzione più adatta. Nei casi più urgenti può disporre l’invio al pronto soccorso».

Non solo. Per la prevenzione del disagio giovanile Bambino Gesù e Associazione Fiorenzo Fratini Onlus hanno sviluppato AppToYoung, un’applicazione per tablet e smartphone che permette ai ragazzi che ne hanno bisogno di chiedere il supporto di uno specialista. Si può scaricare gratuitamente da Google Play, è sempre operativa e garantisce privacy e anonimato. «Si tratta di uno strumento utile anche per genitori e insegnanti perché, grazie ad una particolare funzione, consente di chiedere consiglio anche per un amico, per un figlio o per uno studente che magari non ha la forza o la possibilità di cercare aiuto».

10 settembre 2019