«Notte tranquilla», per il Papa al Gemelli
Iniziato il 28° giorno di degenza. Il cardinale Koovakad alla preghiera del Rosario: «Da tutto il mondo, messaggi di solidarietà e vicinanza al Santo Padre, insieme all’assicurazione di tante preghiere»
All’inizio del 28° giorno di degenza di Francesco al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale, la Sala stampa della Santa Sede riferisce che «la notte è trascorsa tranquilla». Il bollettino di ieri parlava di «condizioni cliniche rimaste stazionarie, nella complessità del quadro clinico generale». Confermati dalla radiografia del torace i miglioramenti registrati nei giorni scorsi. Continua l’alternanza tra l’ossigenazione ad alti flussi di giorno e la ventilazione meccanica non invasiva di notte. Per la giornata di oggi – dodicesimo anniversario di pontificato di Francesco – non è previsto un bollettino medico, ma ci saranno comunque aggiornamenti sulla salute del Papa.
Ieri sera intanto, 12 marzo, guidato la preghiera del Rosario per Francesco in Aula Paolo VI, il cardinale George Jacob Koovakad, prefetto del dicastero per il Dialogo interreligioso, ha sottolineato che «da tutto il mondo, in tutte queste settimane, sono giunti toccanti messaggi di solidarietà e vicinanza al Santo Padre, insieme all’assicurazione di tante preghiere innalzate al cielo per la sua guarigione. Insieme con i cristiani di tutto il mondo – ha proseguito – innalziamo preghiere e sacrifici per la guarigione del Santo Padre. E anche con tanti non credenti che apprezzano Papa Francesco e sono preoccupati per la sua salute, vogliamo affidare il Santo Padre e tutti gli infermi alla materna protezione di Maria. Uniamo la nostra invocazione a quella dei poveri, perché la loro preghiera è la più efficace».
13 marzo 2025

