Nozze gay, Forum famiglie: il Tar “condanna” i sindaci

Le associazioni familiari commentano la sentenza del Tar Lazio sulla trascrizione delle unioni celebrate all’estero tra persone delo stesso sesso

Il coordinamento delle associazioni familiari commenta la sentenza del Tar Lazio sulla trascrizione delle unioni celebrate all’estero tra persone delo stesso sesso

«L’attuale disciplina nazionale non consente di celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso e, conseguentemente, matrimoni del genere non sono trascrivibili nei registri dello stato civile». Il pronunciamento del Tar del Lazio sulla trascrizione nelle anagarfi comunali delle unioni celebrate all’estero tra persone dello stesso sesso rappresenta, per il Forum famiglie, «una nettissima condanna dell’agire dei sindaci che lo hanno fatto». In una nota diffusa questa mattina, martedì 10 marzo, il coordinamento delle associazioni familiaribolla come «incomprensibile e ingiustificata» la reazione entusiasta di «Scalfarotto, Vendola e soprattutto del sindaco Marino», evidenziando che «il Comune di Roma, come quelli che l’hanno preceduto, hanno agito e agiscono nell’illegalità».

Il procedimento amministrativo di annullamento può essere «disposto solo dall’Autorità giudiziaria ordinaria». Questa l’unica aggiunta significativa portata dalla sentenza del Tribunale amministrativo regionale, «che ha fatto saltare dalla gioia qualcuno», osservano dal Forum. Ma «se davvero i prefetti hanno sbagliato (come afferma il Tar)», dichiarando nulle le nozze trascritte, «la loro azione è stata comunque di tutela della legalità». Quello che stupisce, per le associazioni rappresentate dal Forum, è «che non sia ancora intervenuta “l’Autorità giudiziaria ordinaria”, quella a cui il Tar demanda la titolarità di disporre l’annullamento. Perché l’annullamento rimane necessario», dato che «matrimoni del genere non sono trascrivibili nei registri dello stato civile», viene spiegato citando le parole stesse della sentenza. I Comuni, si legge ancora nel testo, «non possono fare queste registrazioni: è un problema che riguarda le leggi nazionali. Ma, facendo fare al Comune qualcosa che il Comune non può fare, si calpesta prima di tutto la dignità dell’istituzione Comune. E si ignora la legge nazionale».
10 marzo 2015