Oltre 4 milioni gli ucraini tuttora in «protezione temporanea» nell’Ue

I dati diffusi da Eurostat: 100mila in meno rispetto al 31 gennaio 2024. Record in Germania, Polonia e Repubblica Ceca. In Italia 164.070 presenze: il 3,9% del totale

Diminuiti di 100mila unità rispetto al 31 gennaio scorso gli ucraini presenti in Italia al 31 marzo con lo status di «protezione temporanea», dopo l’aggressione russa nel febbraio 2022: 4,2 milioni, è il dato diffuso da Eurostat. A ospitarli, soprattutto Germania (1.301.790 persone; 30,9% del totale), Polonia (955.520; 22,7%) e Repubblica Ceca (364.375; 8,7%). In Italia sono 164.070, pari al 3,9% del totale.

In relazione alla popolazione del Paese di accoglienza, sono però la Repubblica Ceca (33,7 su mille), la Lituania (26,7 su mille) e la Polonia (26 su mille abitanti) ad aver accolto più persone, a fronte di un tasso europeo medio di 9,4 su mille. Ad aver ottenuto lo status della protezione temporanea sono per il 98% cittadini ucraini, di cui il 45,8% donne, il 32,8% bambini e il 21,4% uomini, riferisce ancora Eurostat.

La protezione temporanea era stata attivata con decisione del Consiglio europeo del 4 marzo 2022 per proteggere le persone che in massa lasciavano l’Ucraina a seguito dell’attacco russo. Il 28 settembre 2023 il Consiglio europeo ha deciso di estendere la protezione temporanea per queste persone dal 4 marzo 2024 al 4 marzo 2025.

9 maggio 2024