Padre Gaetani confermato alla guida della Cism
Il carmelitano rieletto dalla 56ª assemblea generale della Conferenza italiana superiori maggiori, in corso a Rimini. Classe 1959, è sacerdote dall’84
Il carmelitano è stato rieletto dalla 56ª assemblea generale della Conferenza italiana superiori maggiori, in corso a Rimini. Classe 1959, è sacerdote dall’84
La Conferenza italiana superiori maggiori (Cism), riunita a Rimini nella 56ª assemblea generale, ha rieletto presidente padre Luigi Gaetani. La conferma è arrivata questa mattina, giovedì 17 novembre, dall’assise, che domani incontrerà anche il segretario Cei Nunzio Galantino, con un contributo alla riflessione sui rapporti tra vescovi e religiosi nella Chiesa. Nel pomeriggio di oggi, invece, un laboratorio di idee sulla riorganizzazione degli istituti di vita religiosa a cura di Alberto Frassineti, della Scuola di Economia civile.
Appartenente all’ordine dei Carmelitani Scalzi, padre Gaetani è nato a Gallipoli nel 1959 ed è sacerdote dal 1984. Ha frequentato le Facoltà teologiche al San Luigi di Napoli e al Teresianum di Roma, conseguendo la licenza in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Professore ordinario di Cristologia, di Metodologia teologica e di Teologia della Vita Consacrata dal 1987 al 2003 presso lo Studio interreligioso Santa Fara (Bari), affiliato all’Antonianum di Roma, è stato nel suo Istituto maestro dei postulanti e degli studenti, consigliere provinciale per la zona di Napoli, vice presidente e poi presidente regionale della Cism della Puglia, definitore generale dell’Ordine dal 2003 al 2009. Presidente della Cism nel precedente mandato iniziato nel 2012, è attualmente vicario episcopale per la vita consacrata nell’arcidiocesi di Bari-Bitonto.
«Diverse – nelle parole del presidente rieletto – le sfide che come Cism abbiamo di fronte». A cominciare da quella di «accompagnare la riforma degli istituti nella linea di Papa Francesco, collaborando profondamente con la Cei», per continuare con l’impegno a «sviluppare maggiormente comunione e collaborazione tra gli istituti e la Congregazione dei religiosi». Ancora, tra le priorità delineate da padre Gaetani c’è quella di «incentivare e coordinare l’impegno missionario dei religiosi in Italia, dall’accoglienza dei migranti alle ulteriori e molteplici risposte già in campo a favore di giovani, anziani, famiglie, poveri, disabili, promozione culturale».
17 novembre 2016

