Padre Lombardi: «Posso confermare che Francesco gode di buona salute»

Dal portavoce vaticano nuova smentita alle notizie false circolate sul pontefice. «Fatte le verifiche con le fonti opportune, compreso il Santo Padre»

Dal portavoce vaticano nuova smentita alle notizie false circolate sul pontefice. «Fatte le verifiche con le fonti opportune, compreso il Santo Padre»

All’inizio del briefing quotidiano del Sinodo con i giornalisti, questa mattina, mercoledì 21 ottobre, il portavoce vaticano padre Federico Lombardi ha confermato «completamente» la smentita già fatta sulle notizie false circolate relativamente alla salute di Francesco. «Lo faccio – ha detto – dopo le verifiche con le fonti opportune, compreso il Santo Padre». Il religioso è tornato a parlare della pubblicazione avvenuta come di un «grave atto di irresponsabilità, assolutamente ingiustificato e inqualificabile. Ed è ingiustificabile anche continuare ad alimentare simili informazioni infondate. Ci si augura che questa vicenda si chiuda quindi immediatamente».

Nessun medico giapponese, ha continuato padre Lombardi, è Venuto in Vaticano a visitare il Papa e «non vi sono stati esami del tipo indicato dall’articolo». Ancora, «gli uffici competenti mi hanno confermato che non vi sono stati voli di elicotteri arrivati in Vaticano dall’esterno neppure nel mese di gennaio. Posso confermare – la conclusione del direttore della Sala stampa vaticana – che il Papa gode di buona salute. Se siete stati all’udienza di oggi, lo avete visto anche voi».

Un’ultima osservazione poi l’ha dedicata al fatto che lo stesso quotidiano che ha pubblicato la notizia della malattia di Francesco ha pubblicato questa mattina anche un’intervista a Giulio Maira, neurochirurgo. «Il professor Maira mi ha telefonato di sua iniziativa – ha precisato – per dirmi che è stato raggiunto telefonicamente a New York, dove si trova, da una giornalista che gli ha fatto domande generiche sui tumori cerebrali senza alcun riferimento alla notizia del Papa, di cui egli non sapeva assolutamente nulla». La sorpresa è arrivata dopo aver viso dove e in quale contesto era stata pubblicata l’intervista: «Il professor Maira è rimasto estremamente sorpreso. Ha dato risposte generiche, ma ritiene di essere stato ingannato».

21 ottobre 2015