Papa al Gemelli: condizioni «critiche ma stazionarie»
Diffuso il bollettino medico a conclusione della dodicesima giornata di ricovero per una polmonite bilaterale. Effettuata una Tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico. La prognosi rimane riservata
«Rimane riservata» la prognosi dei medici per Papa Francesco, al dodicesimo giorno di degenza al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Il bollettino medico diffuso questa sera, 25 febbraio, riferisce di condizioni cliniche che «rimangono critiche ma stazionarie». In più, «non si sono verificati episodi acuti respiratori e i parametri emodinamici continuano a essere stabili». Effettuata anche una Tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale.
Dalla Santa Sede informano che in mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucaristia, il pontefice «ha ripreso l’attività lavorativa». In giornata infatti, oltre a essere diffuso il messaggio per la Quaresima, Bergoglio ha fatto anche alcune nomine, tra cui quella di due segretari generali del Governatorato: monsignor Emilio Nappa, finora segretario aggiunto del dicastero per l’Evangelizzazione, nella Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari, e presidente delle Pontificie Opere Missionarie, e Giuseppe Puglisi-Alibrandi, finora vice-segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Entrambi saranno a disposizione di suor Raffaella Petrini, che dal 1° marzo assumerà la carica di presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e presidente del Governatorato del medesimo Stato, per quanto riguarda la distribuzione di specifiche competenze e incarichi. Per farlo, il Santo Padre ha modificato la legge generale dello Stato della Città del Vaticano.
25 febbraio 2025

