Salvo d’Acquisto verso la beatificazione

Il Papa ha autorizzato i decreti sul vicebrigadiere dei carabinieri morto nel 1943 per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento nazista. Convocato anche un concistoro per le canonizzazioni di Bartolo Longo e del “medico dei poveri” venezuelano

Dall’appartamento al decimo piano del Policlinico Gemelli, dove è ricoverato dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale, Francesco ha autorizzato ieri, 24 febbraio, « i decreti riguardanti l’offerta della vita del Servo di Dio Salvo D’Acquisto, fedele laico, nato a Napoli il 15 ottobre 1920 e morto a Palidoro il 23 settembre 1943». Lo rende noto la Sala stampa della Santa Sede, specificando che il via libera è stato concesso dal Papa ieri, 24 febbraio, ricevendo in udienza il segretario di Stato vaticano il cardinale Pietro Paolin e monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli Affari generali.

Si apre dunque il cammino verso la beatificazione per  vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri Reali insignito della Medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste, nel corso della seconda guerra mondiale. Oltre a quello su Salvo d’Acquisto, i decreti riguardano l’offerta della vita del servo di Dio Emilio Giuseppe Kapaun, sacerdote diocesano, nato il 20 aprile 1916 a Pilsen (Kansas, Stati Uniti d’America) e morto il 23 maggio 1951 nel campo di prigionia di Pyokton (Corea del Nord); le virtù eroiche del servo di Dio Michele Maura Montaner, sacerdote diocesano e fondatore della Congregación de las Hermanas Celadoras del Culto Eucarístico, nato a Palma di Maiorca (Spagna) il 6 settembre 1843 e morto il 19 settembre 1915; le virtù eroiche del servo di Dio Didaco Bessi, sacerdote diocesano, fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane di Santa Maria del Rosario, nato il 5 febbraio 1856 a Iolo (Italia) e morto il 25 maggio 1919; le virtù eroiche della serva di Dio Cunegonda Siwiec, fedele laica, nata il 28 maggio 1876 a Stryszawa-Siwcówka (Polonia) e morta il 27 giugno 1955.

Approvati dal Papa anche i voti favorevoli della sessione ordinaria dei cardinali e vescovi membri del dicastero, per la canonizzazione del beato Bartolo Longo, fedele laico, nato a Latiano (Italia) il 10 febbraio 1841 e morto a Pompei il 5 ottobre 1926, e del venezuelano Giuseppe Gregorio Hernández Cisneros, fedele laico, nato a Isnotú il 26 ottobre 1864 e morto a Caracas il 29 giugno 1919, iscritto al Terz’Ordine Regolare di San Francesco, conosciuto come il “medico dei poveri”. Per le prossime canonizzazioni, Francesco ha deciso di convocare un Concistoro.

Bartolo Longo, fondatore e benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, consacrato alla Fraternità laica di San Domenico, fu beatificato da Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980. Giuseppe Gregorio Hernández Cisneros nel 1913 cominciò a prepararsi al sacerdozio ma, mentre si trovava nel Collegio Pio Latino Americano di Roma, fu colpito dalla pleurite e da un inizio di tubercolosi. Tornato in patria, si dedicò definitivamente alla professione medica. Morì vittima di un incidente stradale, mentre si stava recando a visitare un ammalato.

25 febbraio 2025