“Perdersi e ritrovarsi”: torna la fiera Più libri più liberi

Appuntamento alla Nuvola dell’Eur dal 7 all’11 dicembre. Protagonisti, i piccoli e medi editori italiani, presenti con 500 espositori. In programma oltre 600 appuntamenti

Si inaugura questa mattina, 7 dicembre, alla Nuvola dell’Eur l’edizione 2022 di “Più libri più liberi“, la fiera nazionale della piccola e media editoria promossa e organizzata dall’Associazione italiana editori (Aie), fino a domenica 11. Oltre 600 appuntamenti articolati nelle cinque giornate della manifestazione – presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice -, secondo un programma firmato dalla storica curatrice Silvia Barbagallo e dalla scrittrice Chiara Valerio. A fare da filo conduttore, il tema “Perdersi e ritrovarsi”.

Attesi 500 espositori, provenienti da tutto il Paese, che presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. In programma incontri con gli autori e con gli operatori del settore, dialoghi, letture e dibattiti , sui tanti “fili” che si intrecciano, simbolicamente, nell’immagine della manifestazione firmata da Lorenzo Mattotti: un mare su cui galleggiare, come un meticciato di fatti e invenzioni. Come il Mediterraneo, «incrocio, ragionato e occasionale, di lingue e umori, povertà e ricchezza, intellettualità e commercio, religioni e ateismi, letteratura e scienza», lo definiscono gli organizzatori. Racconti, appunto, in cui perdersi e ritrovarsi. «Mediterraneo, dunque, come metafora di tutti i mari e di tutte le tempeste. E le tempeste come turbamento ma pure come occasione». Sarà questo il focus della manifestazione, che vedrà alternarsi grandi ospiti, scrittrici e scrittori italiani ma anche stranieri, provenienti da ogni parte del mondo: Alessandro Baricco, Michela Murgia, Pilar del Río Gonçalves (presente in fiera per un ricordo del Premio Nobel Josè Saramago nel centenario della nascita), Paul B. Preciado, Erling Kagge, Mohamed Mbougar Sarr (Prix Gouncourt 2021), Licia Troisi, Marco Malvaldi, Djarah Kan, Pietro Turano, Zerocalcare, Marcello Fois, Carlotta Vagnoli e molti altri.

Tra gli appuntamenti più attesi, quello con l’iraniana Azar Nafisi. Mentre i giovani persiani scendono in piazza, a rischio della vita, per chiedere diritti e pari dignità per le donne, l’autrice di Leggere Lolita a Teheran sarà a Più libri più liberi per raccontare questo nuovo capitolo della resistenza alla dittatura iraniana. «L’immaginazione è pericolosa per i regimi totalitari. È la cosa che temono di più. Putin, Trump, gli ayatollah: ogni regime totalitario si fonda sulla menzogna – ha detto in una recente intervista -. Gli artisti, gli scrittori, i creativi cercano sempre l’essenza delle cose, il cuore della verità, per questo li hanno sempre uccisi, torturati, incarcerati». Se ne parlerà, nei giorni della rassegna, in cui risuoneranno i grandi temi di questo tempo, a cominciare dalla guerra, tornata nel cuore dell’Europa. «Per questo, mai come oggi, è urgente impegnarsi per la libertà, contro ogni forma di regime – sono ancora le parole degli organizzatori -. E Più libri più liberi continuerà a farlo, come sempre negli ultimi 20 anni, con un’arma formidabile: i libri».

7 dicembre 2022