Pezzi (Mosca): «Misericordia visibile nella vittoria di Cristo risorto»
Diffusa la lettera pastorale dell’arcivescovo per la Settimana Santa e la Pasqua. Celebrazioni a Mosca, San Pietroburgo e Kalingrad
Diffusa la lettera pastorale dell’arcivescovo per la Settimana Santa e la Pasqua. Celebrazioni a Mosca, San Pietroburgo e Kalingrad
Pubblicata ieri, 27 marzo, la lettera pastorale dell’arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi per la Settimana Santa e la Pasqua. Un invito ai fedeli a riflettere su «qual è la nostra missione, il nostro compito nel mondo», in particolare alla luce dell’Anno della Misericordia. «Cos’è rimasto in noi ?», è la domanda dell’arcivescovo. «Che cos’è cambiato nella nostra vita, nel modo in cui percepiamo il nostro ministero, in come serviamo le persone affidate a noi?». Per i cristiani, continua il presule, «la misericordia è visibile nella vittoria di Cristo risorto sul male e sulla morte» e «sgorga da Cristo stesso e si riflette in noi». Quindi «la fede, che si fonda interamente su Cristo», ha bisogno «di null’altro», è la «fede che trionfa sul male».
Ai fedeli il presule rivolge l’invito a partecipare alle celebrazioni della Via Crucis in programma a Mosca e a San Pietroburgo. «Questa partecipazione corale – scrive – sarà una importante testimonianza di unità della nostra Chiesa locale». Anche la partecipazione alla Messa crismale, che apre la Settimana Santa, celebrata a Mosca, San Pietroburgo e Kalinigrad, sarà segno dell’«unità della Chiesa locale attorno al suo vescovo nell’unità di tutta la Chiesa». Questa speciale settimana infatti chiama tutti a essere «le mani, i piedi la voce di Gesù, non solo per chi già viene nelle nostre chiese, ma anche per i fratelli e le sorelle che, chiamati da Gesù Cristo, non lo hanno ancora scoperto».
28 marzo 2017

