Poste Italiane: ogni giorno migliaia di lettere per il Papa
Al centro di smistamento di Fiumicino circa 100 chili al giorno di posta diretta a Leone XIV. Tantissima quella proveniente da Roma e provincia. «E ogni busta trova la sua strada», assicurano
Basta la semplice dicitura “Papa Leone XIV, Vaticano”. Cartoline, lettere, biglietti d’auguri, ma anche semplici fogli scritti a mano. Da ogni parte del mondo, è un flusso quotidiano e ininterrotto quello delle missive indirizzate al pontefice eletto l’8 maggio scorso. Circa 100 chili al giorno di posta diretta al Vaticano, che vedono come ultimo nodo logistico il centro di smistamento di Poste italiane di Fiumicino. In questo fiume di corrispondenza, riferiscono, tante anche le lettere provenienti da Roma e provincia, lavorate ogni giorno nei 36 tra Centri di recapito e presidi di distribuzione territoriali per poi essere inoltrati al Centro di Fiumicino.
«Le lettere arrivano da ogni latitudine: dalle metropoli, da villaggi lontani, da ospedali e dai bambini. E ogni busta trova la sua strada», assicurano da Poste Italiane. Gli addetti allo smistamento di Poste Italiane della Capitale e della provincia romana, di tutti i Centri logistici del territorio nazionale e in particolare di Fiumicino -l’ultimo segmento di lavorazione prima dell’inoltro della corrispondenza al Vaticano – «trattano questa posta con particolare attenzione e rispetto, pienamente consapevoli del valore simbolico e spirituale che custodisce».
17 luglio 2025

