Premio del volontariato internazionale, aperte le candidature

Fino al 26 luglio si può partecipare all’iniziativa Focsiv. Nell’edizione 2015 nuova categoria per i giovani impegnati in programmi europei

C’è tempo fino al 26 luglio per partecipare all’iniziativa della Focsiv. Nell’edizione 2015 una nuova categoria dedicata ai giovani impegnati in programmi europei

Prorogata fino al 26 luglio la data ultima per le candidature alla XXII edizione del Premio del volontariato internazionale promosso da Focsiv, aperto a tutte le associazioni e le realtà del terzo settore impegnate in progetti di cooperazione a livello internazionale. Tutte le associazioni e le realtà impegnate nella solidarietà internazionale che intendono candidare i propri volontari avranno, dunque, ancora tempo per presentare la documentazione. Il regolamento è disponibile online sul sito del Premio, con tutte le indicazioni da seguire. Alla domanda vanno allegati brevi video amatoriali di presentazione, realizzati dalla propria organizzazione di appartenenza. Nella seconda fase del concorso i video di presentazione dei candidati, caricati sul sito del Premio, saranno votati dal pubblico della rete.

La novità dell’edizione 2015 dell’iniziativa targata Focsiv è l’introduzione della categoria “Giovane volontario europeo”, aperta a tutti i giovani impegnati in programmi europei, realizzata grazie alla collaborazione dell’Agenzia nazionale per i giovani. L’obiettivo, spiegano dalla Focsiv, è quello di valorizzare la dimensione europea e giovanile del volontariato, in particolare con il riconoscimento e la promozione del Servizio Volontario Europeo – Programma Erasms+ come strumento di cittadinanza, di intercultura, di impegno sociale, di inclusione e di apprendimento non formale dei giovani europei.

Rinnovata anche la giuria, chiamata a scegliere i due premiati tra i primi quattro candidati più votati dal pubblico della Rete, che oltre dai partner, che sono Fondazione Missio e Forum nazionale del terzo settore. La giuria di quest’anno dunque comprende Leonardo Becchetti, ordinario di Economia Politica all’Università di Tor Vergata, Ivo Lizzola, docente di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità all’Università degli Studi di Bergamo, e Marianna Valzano, presidente nazionale della Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana).

Media partner dell’evento: Avvenire, TV2000, Famiglia Cristiana e Redattore Sociale. Non mancano però testate “amiche” del Premio, che daranno spazio all’iniziativa, tra cui Mondo e Missione, Missioni Consolata, Unimodo, Rete Sicomoro, Emi, Repubblica Mondo Solidale e Volontari per lo Sviluppo. Forniscono invece il loro patrocinio Radio Vaticana, Pontificio Consiglio giustizia e pace e Agenzia nazionale per i giovani.

8 luglio 2015