Presentato il nuovo sito di Radio Vaticana

Il direttore generale padre Federico Lombardi ha sottolineato che la Radio Vaticana è sempre più un editore multimediale impegnato a portare a tutti il messaggio evangelico e il magistero del Papa

 Integrare contenuti testuali con audio, video e tutto quello che la cross-medialità può offrire. È una delle novità che sarà possibile trovare sul nuovo sito web di Radio Vaticana. David Rem Picci, consulente tecnico per l’area digitale, durante la presentazione della piattaforma rinnovata, ha sottolineato come la Top Story in evidenza presenti le cinque notizie più importanti della giornata, diverse in ogni pagina linguistica, alla luce delle diverse esigenze culturali e spirituali di ogni Paese, dove si dà importanza a temi specifici. Inoltre, il sito ha un design responsive, «quindi si adatta alle caratteristiche del dispositivo sul quale viene visualizzato. È utile soprattutto per la navigazione da smartphone e tablet, anche perché un terzo dei nostri utenti si connette da un dispositivo mobile». Infine, la nuova impostazione grafica rende il sito più adatto ad accogliere inserzioni.

«Abbiamo rinnovato il sito per venire meglio incontro alle esigenze dei fruitori e intrapreso un lungo cammino di migrazione per le diverse pagine e sottositi nelle varie lingue, tenendo conto delle forme di comunicazione che si usano nelle diverse aree del mondo”». Così padre Federico Lombardi, direttore della Radio Vaticana, alla presentazione delle novità del portale dell’emittente radiofonica della Santa Sede. «È in fase di rinnovamento, la migrazione è già avvenuta per 14 delle 37 lingue in cui il sito è disponibile». La Radio Vaticana, ha proseguito padre Lombardi, «ha una lunga storia: partita essenzialmente come radio che trasmetteva ad onde corte, nella sua evoluzione ha prestato grande attenzione alle tecnologie». Sempre fedele al suo obiettivo, «mantenere il contatto tra il Santo Padre e la Santa Sede con le diverse parti della Chiesa nel mondo, senza limiti né confini».

Multimediale da 15 anni, il sito della Radio si è adattato ai dispositivi mobili e ha aperto le porte all’interattività e ai social network, anche quelli stranieri, come il cinese QQ. Quanto ai blog connessi, ha concluso padre Lombardi rispondendo alle domande dei giornalisti, «rappresentano uno dei livelli di ufficialità della Radio Vaticana: riprendono i contenuti pubblicati sul sito magari integrati con riflessioni dei blogger».

 

15 dicembre 2014