Progetto pastorale, la lettera di De Donatis ai parroci

L’arcivescovo vicario invita a condividere riflessioni e proposte, a partire dall’incontro con il Papa del 14 maggio scorso. A settembre gli appuntamenti per la presentazione degli orientamenti

L’«ascolto reciproco» e la «ricerca della volontà del Signore». Sono gli atteggiamenti ai quali l’arcivescovo vicario invita i parroci della diocesi, proponendo loro di «fermarsi un po’ per meditare insieme il discorso fatto da Papa Francesco» nell’assemblea diocesana del 14 maggio scorso. In una lettera datata 25 maggio, il presule invia a tutti il testo della meditazione del pontefice: «Un discorso molto bello, ricchissimo di spunti, che vuole orientare il cammino della Chiesa di Roma per i prossimi anni, ispirandosi all’Esodo biblico». E insieme pone una domanda: «Come passare dalla schiavitù legata alle malattie alla libertà dei figli? Come passare dalla condizione di non-popolo a quella di popolo di Dio?».

De Donatis spiega che «la verifica delle nostre malattie», che era al centro dell’assise di maggio, «non puntava solo a farci fare “l’esame di coscienza” ma a suscitare una comunione nuova tra di noi: uniti nella debolezza, uniti soprattutto nella comune esperienza della misericordia. Meditare insieme questo testo del Papa – prosegue – ci aiuterà molto. Ne emergeranno, ne sono certo, idee, attenzioni, proposte per il cammino futuro di tutti, che ti prego di inviarmi prima dell’estate. Ti assicuro che le leggerò, con la cura di chi vi cerca le indicazioni dello Spirito Santo per il nostro cammino comunitario. Il progetto pastorale del prossimo anno, che presenteremo a settembre, nascerà così dall’ascolto reciproco e dalla ricerca della volontà del Signore».

Le modalità proposte per la meditazione del testo del Papa sono molteplici. «Puoi leggerlo insieme con il Consiglio pastorale o indicendo un’Assemblea parrocchiale, nei diversi gruppi o nelle comunità religiose, in famiglia, nei presbiteri o, perché no, anche da soli», annota il vicario. Unica raccomandazione: «Il contesto di preghiera, una riflessione e un confronto che sia fatto “davanti al Signore”». Prendendo in esame tutti i punti o solo quelli ritenuti più urgenti.

L’invito ai parroci è di inviare tutti i contributi entro la metà del mese di luglio. Il 17 settembre poi è in programma, al mattino, l’incontro con tutti i presbiteri per presentare il progetto pastorale diocesano. Nei giorni seguenti, alle 19, il vicario incontrerà poi le comunità parrocchiali divise per settore: si comincia martedì 18 con l’Est, per proseguire mercoledì 19 con il Sud e giovedì 20 con l’Ovest. Lunedì 24 poi sarà la volta del settore Centro mentre martedì 25 toccherà al Nord.

14 giugno 2018