Questura: in città reati in calo

A comunicarlo il questore Nicolò D’Angelo nel corso della presentazione del rapporto “Una finestra sul primo mese di Giubileo”

A comunicarlo il questore Nicolò D’Angelo nel corso della presentazione del rapporto “Una finestra sul primo mese di Giubileo”. Buona collaborazione dai pellegrini

Sono in calo i reati nella Capitale. Lo ha detto il questore di Roma, Nicolò D’Angelo, nel corso della conferenza stampa sul Rapporto sulla sicurezza dal titolo “Una finestra sul primo mese di Giubileo”. Nonostante i reati siano diminuiti, dicono dalla Questura, resta però alta la percezione di insicurezza da parte dei cittadini. Alcuni dati: gli omicidi sono calati del 43,75%, le rapine del 17,64%, le violenze sessuali del 22%, i furti del 12,81%.

Nel confronto tra dicembre 2014 e dicembre 2015, le percentuali che fotografano l’andamento dei reati sono ancora più chiare: -42,8% per gli omicidi, -30,1% per i furti: « Abbiamo sviluppato tantissimi pattugliamenti, soprattutto dopo i fatti di Francia – ha detto D’Angelo nella conferenza stampa -, ma il livello si era già innalzato dopo i fatti di Charlie Hebdo di cui oggi cade l’anniversario. La nostra azione continuerà per tutto l’arco dell’anno».

C’è stata, inoltre, la «massima collaborazione da parte di tutti i pellegrini. Adesso la sfida – ha sottolineato D’Angelo – è aumentare la percezione di sicurezza. «Grossi risultati» sono stati ottenuti, secondo il questore, nella gestione delle manifestazioni sindacali, studentesche o politiche. Questo successo è dovuto anche a una lunga e costante opera di mediazione e dialogo per cercare di disciplinare in maniera intelligente e organica le manifestazioni. «Non c’è stata alcuna compressione del diritto di manifestare».

 

8 gennaio 2016