Rafael Corso è il nuovo coordinatore del Forum internazionale di Ac

55 anni, sposato e con due figli, è il presidente dell’Azione cattolica argentina, come già il suo predecessore Emilio Inzaurraga. Definite dal Segretariato anche le piste operative per il quadriennio 2017-2021

Il Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac) ha il suo nuovo coordinatore: è Rafael Corso, ingegnere informatico, 55 anni, sposato e con due figli, presidente dell’Azione cattolica argentina come già il suo predecessore Emilio Inzaurraga, coordinatore Fiac dal 2010 al 2017. Lo hanno scelto i 5 membri del Segretariato, organo di indirizzo del Fiac, riunito a Roma nei giorni scorsi, che hanno definito anche le piste operative per il quadriennio 2017-2021. Un itinerario che si svilupperà «attraverso incontri a livello continentale mirati anche alla preparazione degli appuntamenti del Sinodo sui giovani del 2018 e di quello sull’Amazzonia del 2019, oltre alla Giornata mondiale gioventù che si svolgerà a Panama sempre nel 2019».

«L’obiettivo dell’Azione cattolica è di essere al servizio della pastorale ordinaria di ogni diocesi o Chiesa particolare operando nelle parrocchie e in tutti gli ambienti della vita sociale e quotidiana», afferma Corso, aggiungendo che «il nostro maggior impegno è aiutare le persone a sentirsi ognuno come un dono di Dio, creato per amore, non una casualità. Ed è una “buona notizia” che vogliamo portare non solo a quelli che sono nella famiglia di Ac ma a tutti, dovunque. Solo sentendosi amate le persone sapranno dare il meglio di sé in famiglia così come al lavoro e nella comunità e riusciremo a costruire un mondo più giusto e più in pace».

Nel corso dell’appuntamento romano i membri del Segretariato, costituito attualmente da Argentina, Burundi, Italia, Senegal e Spagna, hanno potuto incontrare, accompagnati dall’assistente ecclesiastico del Fiac il vescovo Eduardo Garcia, vescovo di San Justo e assistente nazionale dell’Azione cattolica argentina, il cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei vescovi, il cardinale Kevin Farrell, prefetto del dicastero per i Laici, la famiglia e la vita, e il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, «dai quali hanno ricevuto incoraggiamento per il lavoro svolto e da svolgere».

Il cammino di questi anni, sottolinea il nuovo coordinatore, «ha portato a una crescita del Fiac che oggi è composto da 34 Paesi membri e 37 Paesi osservatori di 4 continenti. È necessario ora rafforzare il lavoro continentale attraverso l’azione di équipes impegnate a livello locale in raccordo con il Segretariato nella promozione della realtà dell’Azione cattolica».

17 ottobre 2017