Recovery Plan, Forum famiglie: «200 euro di assegno unico per figlio»

Tra le richieste espresse dalla delegazione nell’audizione alla Commissione affari sociali della Camera, anche un’«Irpef tarata sul numero dei familiari»

«Assegno unico e universale di almeno 200 euro per figlio fino a 21 anni, con maggiorazioni specifiche dal terzo figlio in su, per i disabili, le famiglie monogenitoriali e quelle a basso reddito». Questa la prima delle richieste espresse dalla delegazione del Forum delle associazioni familiari che ieri, 2 febbraio, è stata ricevuta in audizione sul Recovery Plan dalla Commissione affari sociali della Camera dei deputati. Un intervento sintetizzato dalla vice presidente nazionale Emma Ciccarelli, che fa il punto anche sugli altri punti portati all’attenzione della Commissione: «Riforma dell’Irpef che tenga conto del numero di familiari presenti nel nucleo. Politiche abitative che agevolino l’accesso dei giovani sotto i 35 anni. Congedi parentali e indennità di gravidanza. Ma anche abbattimento dei costi per l’assunzione di lavoratori con figli a carico e rafforzamento delle politiche di armonizzazione del lavoro con la famiglia, dell’educazione e della rete dei consultori familiari».

Nelle parole di Ciccarelli, «le famiglie sono state il fulcro del Paese nella pandemia, erogando servizi indispensabili per la tenuta sociale, l’assistenza agli ultimi, il risparmio, il lavoro educativo e l’ammortizzazione di situazioni per le quali lo Stato non è stato in grado d’intervenire. Adesso serve una svolta sostanziale che incentivi la natalità e faccia decollare le politiche familiari». E le possibilità offerte dal Recovery Plan europeo «sono un’occasione unica nella storia recente del nostro Paese per rilanciare l’intero sistema economico e sociale – aggiunge -. Siamo del parere che i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza dovranno essere utilizzati in maniera efficace e non dispersi in tanti interventi parcellizzati o non prioritari. È a rischio l’economia italiana e la tenuta della coesione sociale».

3 febbraio 2021