Ricordando Francesco Valdiserri, la sicurezza stradale passa dalla scuola

Lanciato dal liceo Socrate il nuovo progetto promosso dall’Associazione familiari vittime della strada. Il papà Luca: «Non abbiate paura di divertirvi ma fatelo con responsabilità»

Studenti di liceo oggi, automobilisti responsabili delle regole del codice della strada domani. Parte oggi, 19 ottobre, dal liceo Socrate di Roma la presentazione del progetto Pes, acronimo di Prevenire, educare, sensibilizzare. Promossa dall’Afvs (Associazione familiari vittime della strada), l’edizione scolastica della campagna di sicurezza stradale è in ricordo di Francesco Valdiserri, il 18enne morto nella notte tra il 19 e il 20 ottobre 2022 investito in via Cristoforo Colombo da una ragazza, all’epoca 23 anni, alla guida con un tasso alcolemico 3 volte superiore a quello  consentito. In precedenza le era già stata ritirata la patente.

Francesco ValdiserriFrancesco si era diplomato al liceo della Garbatella e il messaggio che il papà Luca lancia ai suoi compagni di scuola è quello di divertirsi «in maniera responsabile» e di credere nelle proprie capacità. Parlando anche a nome della moglie Paola Di Caro e della figlia Daria, dice ai ragazzi che «è importante assimilare coscienza di quello che si può e non si può  fare. Non abbiate paura di divertirvi ma fatelo con responsabilità. Non mettetevi alla guida se avete bevuto». I genitori, entrambi giornalisti del Corriere della sera, non desiderano che Francesco diventi solo il simbolo della sicurezza stradale perché «era un ragazzo vitale». Al liceo nei mesi scorsi è stato realizzato un murales che ritrae Francesco dal quale emerge la gioia di vivere del giovane. «È quel Francesco che deve rimanere nella memoria dei ragazzi», ha aggiunto Luca. Nel luglio scorso la ragazza che ha investito e ucciso Francesco è stata condannata, in primo grado, a cinque anni. «Anche la sua vita è stata sicuramente rovinata – ha proseguito Valdiserri -. Non sono né prete né credente e la parola perdono non devo pronunciarla io ma credo che alla fine la sentenza sia giusta perché lei sta facendo un percorso di recupero e anche Francesco le avrebbe dato un’altra opportunità».

Tra le tante passioni del figlio c’era quella della musica. Francesco era il cantante del gruppo rock Origami Smiles, conosciuto tra i giovani. «Se ce l’hanno fatta loro potete farcela anche voi», ha detto al termine di un filmato in cui scorrevano fotografie e stralci di video dei concerti del giovane. «Coltivate le vostre passioni, non sottovalutate le vostre possibilità», ha proseguito, ritenendo che veicolare le proprie energie in ciò che si ama «tiene lontani dalla noia».

Nel processo l’Afvs si è costituita parte civile ed è stato riconosciuto un risarcimento di 5mila euro come ente portatore di interessi collettivi. La somma è stata investita nel progetto Pes realizzato in collaborazione con la polizia di Stato. Durante l’incontro agenti della polizia stradale hanno illustrato i tanti pericoli a cui si va incontro se si guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si sono raccomandati di telefonare a casa e di farsi venire a prendere se si è bevuto e hanno messo in guardia anche sugli abiti da indossare se si va in moto: pantaloni lunghi e scarpe chiuse, anche d’estate, possono proteggere dall’impatto con l’asfalto. Silvia Frisina, vice presidente dell’Afvs ha esortato gli studenti a diventare «influencer di sicurezza stradale», dando l’esempio a tutte le persone a cui si vuole bene. «Dite sì alla vita», ha detto. Dall’avvocato Laura Muraca, legale dell’associazione, nozioni giuridiche su quanto accade al responsabile di un incidente stradale dal giorno successivo al fatto, dall’arresto al processo.

Il prossimo 1° novembre Francesco avrebbe compiuto 20 anni. Per ricordarlo la band Origami Smiles hanno organizzato un concerto al centro sociale “La strada” alla Garbatella.

19 ottobre 2023