Roma Capitale, in un bene confiscato alla criminalità 5 donne con bambini

L’annuncio dell’assessore ai Lavori pubblici Linda Meleo su Facebook: «Sarà restituito alla collettività. I lavori saranno completati entro fine giugno»

L’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale Linda Meleo sceglie Facebook per annunciare l’avvenuto sopralluogo – «con il sindaco Virginia Raggi e l’assessore alla Persona, scuola e comunità solidale Veronica Mammì» – in uno degli immobili sottratti alla criminalità organizzata. Il bene, informa, «sarà restituito alla collettività per ospitare donne vittime di violenza e abusi».

Al momento della presa in carico, l’immobile era particolarmente danneggiato con seri problemi sull’impianto elettrico, sugli infissi e sui bagni, riferisce Meleo. «Con il dipartimento Lavori pubblici abbiamo così avviato una profonda ristrutturazione con lavori partiti a inizio marzo». Dopo la pausa imposta dal lockdown per combattere il Covid-19, «le attività sono riprese ormai da oltre 3 settimane e si stanno completando gli interventi di pavimentazione e sui bagni. Al termine dei lavori – assicura l’assessore – avremo degli spazi organizzati in modo da poter ospitare 5 donne con bambini».

Gli interventi per la completa riqualificazione degli immobili sono stati coordinati dal dipartimento Lavori pubblici; «seguiranno le attività del dipartimento Pari opportunità per attivare l’abitazione in semiautonomia e cominciare ad accogliere le donne che ne hanno bisogno. I lavori – conclude Meleo – saranno completati entro fine giugno e saranno il primo importante passo per queste donne verso l’autonomia e la piena indipendenza».

29 maggio 2020