Santa Sofia si mobilita per l’emergenza freddo in Ucraina

Dalla Chiesa nazionale degli ucraini, nuovo appello alla solidarietà: servono cibo e coperte da inviare a Kharkiv. La raccolta in via Boccea 478, dalle 9 alle 18

Da una parte i bombardamenti russi che si intensificano. Dall’altra l’arrivo dell’inverno e del freddo. La situazione si aggrava, in Ucraina, e da Roma la basilica di Santa Sofia risponde con una nuova chiamata alla solidarietà.

A lanciare l’appello è il rettore don Marco Yaroslav Semehen. Servono cibo e coperte, da inviare a Kharkiv. È possibile portarli tutti i giorni direttamente nella basilica – che è Chiesa nazionale degli ucraini -, nella sede di via Boccea 478, dalle 9 alle 18.

22 novembre 2024