Lidia Borzì eletta presidente del Forum famiglie Lazio

Succede ad Alessandra Balsamo alla guida dell’organismo a cui aderiscono 30 realtà. «Viviamo un momento difficile. Servono politiche urgenti ma anche di prospettiva»

Lidia Borzì è la nuova presidente del Forum delle associazioni familiari del Lazio, organismo di promozione sociale a cui aderiscono oltre 30 realtà su base regionale e che opera per promuovere e salvaguardare i valori e i diritti delle famiglie. Presidente delle Acli provinciali di Roma dal 2014 e segretaria della Consulta diocesana per le aggregazioni laicali dal 2019, Borzì succede alla presidenza del Forum ad Alessandra Balsamo, a cui è andato il suo grazie «per l’ottimo lavoro svolto alla guida dell’associazione».

Nella riflessione di Borzì, il «momento difficile» che stiamo vivendo, «in cui molte famiglie vivono in povertà assoluta e tante altre stanno anche facendo esperienza di una povertà relativa, dovuta al sempre più marcato impoverimento del ceto medio e a un’inflazione che è stata molto dura negli ultimi anni. Proprio per affrontare queste difficoltà – riflette – è fondamentale il protagonismo delle famiglie e c’è bisogno di dare loro voce, mettendo da parte le ideologie e partendo dall’ascolto dei loro bisogni, chiedendo politiche concrete nell’urgenza per rispondere alle tante necessità, ma anche politiche lungimiranti e di prospettiva».

Per la nuova presidente, che è anche componente della direzione nazionale delle Acli, «le famiglie sono un occhiale per leggere tutta la società, perciò vogliamo promuoverle partendo dal dettato costituzionale, senza tradire i nostri valori cristiani ma dando risposte a tutte quelle che ne avranno bisogno – assicura -, perché esse attraversano tutti i temi cruciali del vivere umano, dalla povertà alimentare ai problemi per la casa, dalla sanità alla povertà energetica, fino alla solitudine». Ancora, sono anche «un soggetto sociale che, raccogliendo al proprio interno altri soggetti, attraversa i generi e le generazioni». Per questo «hanno bisogno di risposte che vengano date sempre nel rispetto delle peculiarità di ognuno, però con approccio sistemico, che valorizzi le famiglie come importante elemento di coesione sociale».

22 novembre 2024