Save the Children: «Nessun bambino dovrebbe essere ignorato»

Online l’ultimo video dell’Associazione in difesa dei più piccoli ambientato in una casa, occidentale, durante le feste natalizie. Una famiglia a tavola e…

Online l’ultimo video dell’Associazione in difesa dei più piccoli ambientato in una casa, occidentale, durante le feste natalizie. Una famiglia a tavola e… 

«Nessun bambino dovrebbe essere ignorato. Soprattutto a Natale». È il messaggio che conclude il video che Save the Children ha lanciato in Rete per augurare un buon Natale a tutti i bambini del mondo e invitare ad approfittare delle feste natalizie per riscoprire quelle piccole attenzioni che agli adulti non costano nulla ma che per i bambini fanno un mondo di differenza. Il video che Save the Children, l’organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuoverne i diritti, diffonde oggi sui propri canali social con l’hashtag #SavetheChristmas, si apre con la scena di una mamma, un papà e la loro bambina seduti a tavola, per la cena.

Una cena silenziosa, dove
entrambi i genitori appaiono distratti e poco inclini al dialogo, né tra loro né con la figlia: lui concentrato a navigare sul suo tablet, lei a scorrere pagine web sul suo smartphone. E così la piccola protagonista del videoclip, non sentendosi coinvolta, si alza e va nella sua stanza. Ma non prima di aver posizionato a terra dei segnali luminosi, che tracciano un percorso dalla cucina – dove la famiglia consumava la cena – fin dentro la sua stanzetta.

Proprio nella sua stanzetta, su un piccolo tavolino colorato, la bimba allestisce la cena che vorrebbe, una cena semplice ma gioiosa e colorata, alla quale desidererebbe prendessero parte anche la mamma e il papà. Per loro, infatti, ha preparato due speciali segnaposto con le scritte “mamma” e “papà”. Notando l’assenza della piccola, i genitori ripongono i propri tablet e telefonini, e si recano nella sua stanza. Guardano la tavola che la loro piccola ha imbandito, le sorridono e si siedono con lei, tornando a farla sentire importante, protetta e al centro delle loro attenzioni, «proprio come dovrebbe potersi sentire – afferma una nota esplicativa – ogni bambino al mondo».

 

22 dicembre 2016