Un musical dedicato a Padre Pio

Diretto e interpretato da Attilio Fontana, va in scena al Teatro Nuovo Orione il 17 aprile. Un viaggio nel cammino umano e spirituale del santo di Pietrelcina, nel linguaggio del teatro e della musica

Il 17 aprile al Teatro Nuovo Orione va in scena uno spettacolo dedicato alla vita e alla missione spirituale di Padre Pio. “Padre Pio Actor Dei” – questo il titolo – è ideato, diretto e interpretato da Attilio Fontana, in una collaborazione produttiva con Soni Produzioni di Massimiliano Franco e l’Accademia Musicale Federiciana. Si tratta di «un’opera intensa e coinvolgente – dicono gli organizzatori – che accompagna lo spettatore nel cammino umano e spirituale del santo di Pietrelcina, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vita: la giovinezza, la maturazione interiore e l’impegno concreto a servizio dei malati, culminato nella fondazione della Casa Sollievo della Sofferenza».

Riconosciuta ufficialmente dai frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo, l’opera nasce dal desiderio di raccontare, attraverso il linguaggio del teatro e della musica, la testimonianza di fede di un uomo che ha segnato profondamente la spiritualità del Novecento. Presenta una narrazione che alterna momenti simbolici e scene di vita quotidiana, offrendo allo spettatore un’esperienza capace di unire emozione, riflessione e spiritualità. Particolarmente suggestive sono le scene che rappresentano la lotta interiore del santo e il suo profondo legame con la preghiera e il sacrificio.

Grande protagonista della scena è la musica, composta da Attilio Fontana insieme a Maria Grazia Fontana, che cura anche la direzione musicale, con il contributo di Federico Capranica, Franco Ventura, Antonio Carluccio, Michela Andreozzi e Michele Lorusso, creando un ricco mondo sonoro ispirato alla tradizione mediterranea. La coreografia di Orazio Caiti unisce linguaggi diversi, dal balletto classico all’hip hop alla danza acrobatica, mentre la scenografia “vivente” di Stanislao Cantono di Ceva, realizzata con proiezioni tridimensionali, accompagna lo spettatore in un percorso visivo di forte impatto emotivo. Dal 2023 la produzione artistica è affidata all’Accademia Musicale Federiciana, ai maestri Michele Lorusso e Agnese Paola Festa.

14 aprile 2026