Scuola: convegno Fism sulla parità «incompiuta»
L’iniziatica della Federazione romana, il 29 marzo, con il ministro Valditara, il vescovo Di Tolve, il governatore del Lazio Rocca e il sindaco Gualtieri, i vertici degli istituti paritari e noti pedagogisti
Un convegno per raccontare, come recita il titolo dell’evento, “Una scuola innovativa e di qualità in un sistema nazionale plurale”. Si tratta dell’appuntamento promosso da Fism Roma – Federazione italiana scuole materne – a venticinque anni della legge 62 del 2000, «un traguardo che non possiamo far passare sotto traccia, soprattutto considerandolo un percorso a oggi ancora incompleto», afferma Dario Cangialosi, vicepresidente Fism nazionale e commissario Fism Roma e Lazio.
Sabato prossimo, 29 marzo, all’auditorium del Massimo (via Massimiliano Massimo, all’Eur), dalle 10 sono in programma i saluti del rettore dell’Istituto padre Nicola Bordogna e di Cangialosi, ai quali seguiranno gli interventi sulla parità “incompiuta” della legge 62, da Luca Iemmi, presidente Fism nazionale, ai vertici delle associazioni del mondo cattolico impegnate nel settore: padre Francesco Ciccimarra (Agidae); Virginia Kaladich (Fidae); Umberto Palaia, presidente nazionale (Agesc). Alle 10.30 i saluti istituzionali del ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara; del vescovo ausiliare Michele Di Tolve; del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Le relazioni saranno a cura di suor Caterina Cangià, Cristina Costarelli (Anp Lazio), Mario Rusconi (Anp Roma), Lara Vannini (Fism nazionale). Intento dell’incontro, «oltre a ricordare la legge voluta dall’allora ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer, ormai un quarto di secolo fa ma sempre in attesa di piena applicazione – continua Cangialosi -, è quello di fare il punto con le istituzioni e con le altre associazioni che insieme a noi combattono la battaglia della libera scelta educativa».
24 marzo 2025

