Siria, distribuite ad Aleppo 700 stufe. La preghiera a San Gregorio

Portato a termine il progetto Aiulas!. A breve altre due iniziative. Il 28 febbraio nella chiesa del Celio la testimonianza di un prete armeno cattolico

Portato a termine il progetto Aiulas!. A breve altre due iniziative. Il 28 febbraio nella chiesa del Celio i vespri, con la testimonianza di un prete armeno cattolico

Ci sono volute due settimane per portare a termine il progetto urgente “Riscaldiamo Aleppo”, promosso dalla onlus Aiutiamo la Siria! (Aiulas) in collaborazione con i Fratelli Maristi della città siriana. 700 le stufe a gas acquistate ad Aleppo e distribuite alle famiglie in difficoltà, che permetteranno alla popolazione di affrontare un inverno che pare particolarmente rigido. In quindici giorni, riferiscono da Aiulas, grazie ai donatori e con il sostegno del Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi di Roma, otlre che con il contributo dell’associazione Finestra per il Medio Oriente, sono stati raccolti 7.700 euro.

Ora, in una situazione di «calma relativa», precisa il presidente Francesco Giovannelli, la solidarietà non si ferma. Le notizie che arrivano da Aleppo infatti parlano di una città messa in ginocchio dalla mancanza di acqua. Da 50 giorni infatti l’Isis si è impadronita della stazione di pompaggio di Al Khafsa, attraverso la quale transita l’acqua dell’Eufrate diretta alla città siriana, e ne impedisce il funzionamento.

Due i progetti che saranno lanciati a breve, annuncia il presidente: “Pasqua ad Aleppo”, «che prevede la distribuzione di generi alimentari e dolci in vista della festività alle famiglie seguite dai Fratelli Maristi», e “Proteine per Aleppo”, che «permetterà a 150 famiglie sostenute dalla chiesa armena di ricevere in media 2 kg di carne e 4 kg di formaggio, generi necessari per l’alimentazione ma i cui prezzi sono diventati proibitivi».

E la solidarietà va di pari passo con la preghiera. Domani, martedì 28 febbraio, come ogni ultimo martedì del mese si prega per la pace in Siria nella chiesa di San Gregorio al Celio, in occasione dei vespri dei monaci Camaldolesi, alle 19. Previsto l’intervento di padre  Elias Janji, prete armeno cattolico di Aleppo, di passaggio a Roma e in procinto di rientrare nella città siriana.

27 febbraio 2017