Strage di Berlino, il cordoglio di Francesco

Telegramma del Papa all’arcivescovo Koch: «La follia omicida del terrorismo non trovi più spazio nel nostro mondo». La vicinanza al dolore dei familiari

Telegramma del Papa all’arcivescovo Koch: «La follia omicida del terrorismo non trovi più spazio nel nostro mondo». La vicinanza al dolore dei familiari

Porta la firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin il telegramma inviato da Francesco all’arcivescovo di Berlino Heiner Koch, dopo l’attentato che nella serata di ieri ha colpito la città, quando un tir si è abbattuto contro la folla al mercatino di Natale di Breitscheidplatz, nel quartiere di Charlottenburg, nel centro di Berlino ovest. Un «terribile atto di violenza», si legge nel testo, nel quale, «oltre a un numero considerevole di feriti, molte persone hanno trovato la morte».

Papa Francesco «manifesta la propria partecipazione al lutto dei familiari, esprimendo la propria compassione e assicurando la sua vicinanza al loro dolore», si legge nel testo. Ancora, «nella preghiera affida i defunti alla misericordia di Dio supplicandolo anche per la guarigione dei feriti. Il Santo Padre ringrazia inoltre i servizi di soccorso e di sicurezza per il loro impegno fattivo».

Il pontefice, conclude il telegramma, «si unisce a tutti gli uomini di buona volontà che s’impegnano affinché la follia omicida del terrorismo non trovi più spazio nel nostro mondo. In tal senso, Sua Santità implora da Dio Padre misericordioso la consolazione, la protezione e la confortatrice benedizione».

20 dicembre 2016