Sulla povertà in Italia, «le politiche pubbliche non si sottraggano al loro ruolo»
L’appello della portavoce del Forum terzo settore Vanessa Pallucchi, intervenuta alla presentazione del Report statistico nazionale 2025. «Siamo presenti ma ci deve essere una sussidiarietà»
Un forte richiamo alla sussidiarietà è arrivato dalla portavoce del Forum terzo settore Vanessa Pallucchi, intervenuta ieri, 16 giugno, alla presentazione del Report statistico nazionale 2025 sulla povertà in Italia. «La Caritas e il terzo settore sono presenti ma poi ci deve essere una sussidiarietà – ha ribadito -. Se le politiche pubbliche si sottraggono al loro ruolo, se non c’è edilizia agevolata, se non c’è il recupero di chi non riesce ad andare a scuola, se non ci sono iniziative contro il caro vita, il nostro lavoro sussidiario non riesce a portare emancipazione. E l’evoluzione verso una vita dignitosa spesso non avviene».
I dati, ha osservato Pallucchi, sono «una preziosa risorsa anche dal punto di vista politico per orientare le risposte. Molte nostre organizzazioni agganciano le persone non seguite dalle istituzioni. Dare i dati è importante per lavorare con l’opinione pubblica sulla narrazione riguardo alle povertà. Solo così possiamo leggere la complessità – la sua riflessione -. Ricordiamo inoltre che siamo diventati tutti più fragili, non pensiamo che le povertà siano isolate».
Non si tratta comunque dell’unico tema sul quale il Forum terzo settore si sta confrontando con la Caritas: gli obiettivi sono puntati anche sul volontariato. «Come organizzazioni – è la tesi della portavoce del Forum – dobbiamo curare meglio il nostro capitale sociale, valorizzando le competenze dei volontari».
17 giugno 2025

