Il sottosegretario Mantovano al Punto Luce di Ostia

Ad accompagnarlo nella visita, ragazzi e ragazze che frequentano abitualmente il centro educativo. «Questa è l’Italia che il governo sostiene. Investire sui giovani è costruire un’Italia più giusta e forte»

Accompagnato da alcuni dei frequentatori abituali del centro educativo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha visitato ieri pomeriggio, 16 giugno, il Punto Luce delle Arti di Ostia di Save the Children. I ragazzi lo hanno guidato tra gli spazi dedicati alla lettura, i laboratori di musica, fumetto e artigianato, illustrando le attività del Punto Luce. «Oggi – ha dichiarato Mantovano – ho incontrato ragazze e ragazzi che hanno trovato uno spazio sicuro per crescere, apprendere e costruire il proprio futuro. Ho ascoltato le loro storie e apprezzato l’impegno degli operatori e delle famiglie, che quotidianamente collaborano per creare nuove opportunità e dare spazio ai loro sogni. Questa – ha aggiunto – è l’Italia che il governo sostiene con convinzione: quella che investe sul talento, sull’educazione e sull’entusiasmo dei più giovani, soprattutto di quelli che provengono dalle realtà più deboli. Realtà come questa ci ricordano che investire nei giovani significa costruire un’Italia più giusta, forte e coesa».

Ha parlato di visita «particolarmente significativa» il presidente di Save the Children Italia Claudio Tesauro. «Da oltre dieci anni – ha ricordato -, la rete dei Punti Luce mette a disposizione delle comunità, in diverse aree svantaggiate del nostro Paese, spazi dove tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti possono avere la possibilità di apprendere, sperimentarsi e far fiorire i propri talenti. Per contrastare la povertà educativa è fondamentale, come sperimentiamo quotidianamente, un lavoro in sinergia con le realtà dei territori, che valorizzi e metta in rete le esperienze della società civile, delle comunità locali e delle istituzioni, partendo dal coinvolgimento e dalla partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze».

I Punti Luce di Save the Children infatti sono nati a partire dal 2014, quando l’organizzazione ha lanciato l’allarme sulla povertà educativa. Spazi ad alta intensità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati e privi di servizi e offrono gratuitamente opportunità educative ai bambini, alle bambine e agli adolescenti. Oggi sono 27, in 15 regioni. L’ultimo è stato inaugurato circa un mese fa a Milano, nel quartiere Gallaratese. Dal 2014 a oggi, hanno accompagnato complessivamente più di 63mila bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni nel loro percorso per apprendere, sperimentare e far fiorire capacità e aspirazioni. Nel 2024 sono stati coinvolti regolarmente quasi 9mila minori.

Il Punto Luce delle Arti di Ostia, in particolare, inaugurato nel 2019, è un luogo di aggregazione, supporto allo studio e offerta educativa per bambine, bambini e adolescenti che vivono nel quartiere. Offre in particolare attività di tipo culturale e artistico, implementate in collaborazione con la Cooperativa Santi Pietro e Paolo, che vanno dal fumetto, dove i ragazzi elaborano illustrazioni, storie e personaggi fantastici, all’artigianato con la realizzazione di manufatti con materiali riciclabili. Dal novembre 2019 alla fine del 2024, ha raggiunto più di 8.500 bambine, bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni, più di 1.500 adulti ed erogato 54 “doti educative”.

17 giugno 2025