Terremoto nel sud-est asiatico, Cesvi: «Situazione estremamente grave»

Il direttore generale Piziali: «Comunicazioni interrotte. Ospedali e servizi pubblici tra i più danneggiati. La nostra priorità: verificare se vi siano scuole colpite e bambini in condizioni critiche»

Anche le squadre di soccorso Cesvi hanno raggiunto le aree più colpite dal terremoto registrano venerdì scorcio, 28 marzo, in Myanmar, che ha colpito in particolare le zone di Mandalay e Shan State, già interessate da programmi Cesvi di educazione in emergenza e nutrizione a sostegno delle popolazioni sfollate dalla guerra civile. «Purtroppo, una delle nostre squadre presenti nella zona del sisma ha registrato un ferito, ma fortunatamente gli altri cinque colleghi dati inizialmente per dispersi sono stati ritrovati sani e salvi», riferisce il direttore generale Stefano Piziali, responsabile delle squadre intervenute per valutare i danni e rispondere ai bisogni urgenti della popolazione.

La situazione, spiega, è «»estremamente grave: le comunicazioni sono interrotte, ospedali e servizi pubblici risultano tra le infrastrutture più danneggiate, e anche i collegamenti elettrici e telefonici sono compromessi. La nostra priorità ora è verificare se vi siano scuole colpite e bambini in condizioni critiche. Stiamo intervenendo nell’immediato, ma con i partner di Alliance2015 stiamo già pianificando una risposta integrata di medio-lungo periodo».

Il Cesvi rende noto che al momento, secondo i dati disponibili, il bilancio sarebbe di oltre mille morti e più di 2.400 feriti; le regioni più colpite includono Mandalay e lo Stato Shan, dove le comunicazioni risultano interrotte in molte aree e si registrano danni significativi anche a ospedali, scuole e altre infrastrutture pubbliche che complicano ulteriormente le operazioni di soccorso. «Le notizie dalle aree più colpite arrivano con grande difficoltà, ma abbiamo conferma di persone decedute ricoverate all’ospedale di Mandalay, che segnala carenza di materiali sanitari – dichiara da Yangon Paolo Felice, head of mission Cesvi in Myanmar -. Il nostro primo obiettivo è raccogliere dati diretti sui danni. Il Myanmar è uno dei Paesi più fragili del sud-est asiatico: temiamo che le conseguenze di questo terremoto possano essere particolarmente gravi».

31 marzo 2025