“Tool”: una scuola per l’inclusione

Al via un progetto di formazione in arti e mestieri, con sede in via Taranto. L’obiettivo: trasmettere saperi e competenze attorno al mondo del libro. L’attenzione ai ragazzi a rischio dispersione

Sarà l’8 giugno il “giorno X” in cui sarà finalmente operativa e aperta al pubblico la scuola dedicata all’inclusione “Tool”. Si tratta di un progetto di formazione nell’ambito di arti e mestieri, che avrà sede in via Taranto, all’interno di locali riqualificati, allestiti e attrezzati per attività varie e soprattutto per laboratori. Ci saranno «macchinari conviviali», cioè alla portata di tutti, spiegano, e l’intento è quello di costruire relazioni significative per trasmettere saperi e competenze intorno al mondo del libro, con un pensiero particolare ai ragazzi più fragili dei quartieri di Roma Est.

In concreto, si potranno apprendere abilità e tecniche manuali, ma sarà un ambiente ideale anche per stringere amicizie e avere una formazione pratica. Tre gli attori coinvolti: Lunaria Associazione di promozione sociale, Else Associazione, ma soprattutto Intesa Sanpaolo, che ha garantito il sostegno economico attraverso il suo Programma Formula, in tandem con Fondazione Cesvi. Spiega Roberto Gabrielli, responsabile direzione regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo: «Con Tool abbiamo investito nel territorio di Roma per cercare di rispondere ai bisogni educativi mediante una “scuola di costruttori di libri”, una scuola-laboratorio gratuita nella zona Appio-Tuscolano, ma rivolta all’intera città. Tool – aggiunge – offre a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni di età, a rischio di abbandono scolastico, che vivono in condizioni di povertà economica ed educativa, uno spazio accogliente dove sperimentare le arti grafiche, approfondire le diverse tecniche di stampa per la realizzazione di libri illustrati, manifesti, in collaborazione con artisti e case editrici e utilizzando direttamente macchinari e strumenti professionali».

Allo stesso tempo, afferma ancora Gabrielli, la scuola «offre un luogo dove sviluppare nuove conoscenze e stringere amicizie, superando le barriere culturali e generazionali, dove partecipare a percorsi di formazione e cittadinanza». L’obiettivo in termini di coinvolgimento è raggiungere 800 tra bambini e ragazzi.

6 giugno 2022