Torna “Trenta ore per la vita”, in partnership con il Gemelli

Una settimana sulle reti Rai (4 – 10 dicembre), per raccogliere fondi per il progetto Home: una casa di accoglienza per le famiglie dei piccoli pazienti con gravi patologie

Realizzare case di accoglienza per i piccoli pazienti con gravi patologie e le loro famiglie, costretti ad allontanarsi da casa per le cure. È il Progetto Home di “Trenta ore per la vita”, che torna quest’anno in partnership con la Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, con l’obiettivo di creare una struttura di accoglienza destinata alle famiglie di bambini e adolescenti affetti da gravi patologie all’interno del complesso ospedaliero. La struttura sarà un punto di accoglienza, ma anche di promozione di percorsi di inclusione e di sperimentazione tecnologica nella gestione di patologie così complesse. Come ogni anno, infine, “Trenta ore per la vita” destinerà parte della raccolta anche al sostegno delle iniziative del Progetto Home già avviate nell’ambito dell’accoglienza delle famiglie dei bambini pediatrici emato-oncologici.

Fino al 22 dicembre sarà possibile donare attraverso il numero solidale 45585. Dal 4 al 10 dicembre poi è in programma la settimana sulle reti Rai ( con il supporto informativo di Rai per la sostenibilità – Esg) per informare e sensibilizzare su una realtà che riguarda ogni giorno, in Italia, 240 bambini costretti ad andare a curarsi lontano da casa, per una malattia grave e, spesso, senza la presenza di entrambi i genitori, che non possono permettersi economicamente di accompagnarli. Ma tenere unita la famiglia in momenti difficili è estremamente importante anche nel percorso di guarigione. Per questo  Trenta ore per la vita fin dal 1996 ha avviato il Progetto Home con l’obiettivo di realizzare case accoglienza provviste di miniappartamenti per assicurare ai bambini e agli adolescenti gravemente malati e alle loro famiglie una casa lontano da casa, in un luogo protetto e completamente gratuito per tutto il tempo necessario. Ad oggi, le case realizzate attraverso il progetto hanno registrato oltre 70mila presenze, e le famiglie ospitate sono state più di 950.

È possibile donare attraverso il numero solidale 45585, fino al 22 dicembre 2022, 2 euro con sms da cellulare personale WindTre, Tim, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali; 5 o 10 euro per ogni chiamata da rete fissa Tim, Vodafone, WindTre, Fastweb e Tiscali; 5 euro per ogni chiamata da rete fissa Twt, Convergenze, PosteMobile. È possibile donare anche alla posta, sul conto corrente postale 571.000 (IBAN: IT61F07601 03200 000000571000), o in banca, sul conto corrente 000030303030 – Unicredit – (IBAN: IT24J0200805181000030303030), entrambi intestati ad Associazione Trenta ore per la vita onlus. Da ultimo, si raccolgono donazioni anche online, con carta di credito.

2 dicembre 2022