Torrenova, inaugurato l’ambulatorio di Medicina delle Fragilità

Garantirà assistenza sanitaria alle fasce più fragili. Il progetto nato da un accordo tra Policlinico di Tor Vergata, IV Municipio, Fondazione Migrantes e Istituto di Medicina Solidale

Inaugurato ieri mattina a Torrenova il nuovo ambulatorio di Medicina delle Fragilità. Allestito nei locali di via della Tenuta di Torrenova 124, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30, sarà al servizio dei più vulnerabili grazie a un accordo tra Policlinico di Tor Vergata, Municipio Roma VI Le Torri, Fondazione Migrantes e Istituto di Medicina Solidale. Garantirà interventi socio sanitari di prossimità alle persone sole, agli anziani, alle mamme in attesa e ai loro bambini, ai rifugiati e ai richiedenti asilo. Non sarà necessario prenotarsi e, oltre all’assistenza medica, offrirà attività di promozione della salute, di prevenzione alimentare con approccio multiculturale, servizi di ascolto e orientamento per immigrati con la presenza di mediatori culturali e informazioni sulle procedure amministrative di regolarizzazione e per l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale.

Per il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si tratta di «un bellissimo segnale per garantire accesso ai servizi sanitari alle persone con fragilità, soprattutto in un quartiere come questo con un alto tasso di vulnerabilità. Lo dobbiamo però considerare un punto di partenza. Un modello da esportare su tutto il territorio – ha aggiunto -, anche per l’allineamento che si è creato tra diverse realtà: dalle istituzioni al mondo del volontariato, che svolge un ruolo fondamentale per intercettare i bisogni reali delle persone. Se non si fa abbastanza per includere, per non lasciare davvero nessuno indietro, si offende la dignità di ciascuno di noi». Un progetto «atteso da tempo» dal quartiere e che «finalmente ha visto la luce – ha dichiarato Nicola Franco, presidente del VI Municipio –. C’è soddisfazione perché i porteranno ai cittadini del nostro territorio benessere dal punto di vista dell’assistenza ma anche e soprattutto risposte ai tanti bisogni che ci sono».

Inaugurato in «un municipio sfidante» l’ambulatorio, ha spiegato Giuseppe Quintavalle, direttore generale del Policlinico Tor Vergata, si presta ad essere «un osservatorio privilegiato per intercettare i bisogni e dare risposte alle richieste di salute e sociali che vanno accolte ed orientate, facilitando l’accesso ai servizi». Il rettore di Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron, ha aggiunto che con questo progetto «l’università conferma l’attenzione al territorio e la comunione d’intenti con le attività sanitarie realizzate dal policlinico Tor Vergata, condividendo l’importanza della promozione della cultura, della formazione e della ricerca».

Il nuovo ambulatorio di Medicina delle Fragilità darà «risposte ancora più significative a tante persone in difficoltà» ha commentato Lucia Ercoli, responsabile Unit Medicina delle Fragilità Sociale del Policlinico e responsabile sanitario di Medicina Solidale -. Risposte che non saranno solo sanitarie, ma che per essere veramente efficaci dovranno prendere in carico le difficoltà delle persone in modo globale e integrato». Le ha fatto eco Giuseppe Sartiano, presidente di Medicina Solidale che metterà a disposizione dell’ambulatorio l’esperienza maturata in 20 anni di servizio per le persone sole e la rete di supporto dei suoi ambulatori di strada. Con questo nuovo centro, la onlus, ha detto Sartiano, «si prefigge l’obiettivo di dare risposte a un territorio complesso come è quello del VI Municipio».

Tra i promotori dell’Istituto di Medicina Solidale c’è anche il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Il percorso dell’associazione, ha detto, «vive oggi un momento di sviluppo importante ed è bello quando iniziative così significative ricevono la spinta a proseguire il loro impegno a favore dei più deboli». Nel nuovo ambulatorio, ha infine sottolineato monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, «tante persone troveranno un riferimento importante. Ci auguriamo che questo luogo diventi una buona prassi».

27 giugno 2023