Tumore al seno: la prevenzione viaggia anche in treno
Presentato il “Frecciarosa 2022”: a ottobre, visite, consulenze ed ecografie gratuite sui treni ad alta velocità, intercity e regionali e nei FrecciaLounge di Roma e Milano
Incentivare la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella che, grazie anche a una maggiore attenzione agli screening, ha visto diminuire la mortalità di quasi il 7% negli ultimi sei anni. Questi gli obiettivi di “Frecciarosa 2022”, il progetto promosso dalla Fondazione IncontraDonna con il Gruppo FS Italiane e il patrocinio del ministero della Salute che prevede per tutto di ottobre – mese internazionale per la prevenzione del tumore al seno – visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei treni ad alta velocità, intercity e regionali e nei FrecciaLounge di Roma Termini e Milano Centrale. Collaborano all’iniziativa, giunta alla 12ª edizione, Aiom-Associazione italiana di oncologia medica e Farmindustria. Assicurato il patrocinio di Agenas e Sport e salute.
Fracciarossa dunque porta la consulenza oncologica e le visite con gli specialisti in tutta Italia, isole comprese, a bordo dei suoi treni ma anche online, attraverso la piattaforma frecciarosa.it, sulla quale è disponibile il calendario completo delle iniziative. Testimonial d’eccezione: la cantante Tosca, la docente di ballo Carolyn Smith, icona della battaglia contro il tumore, e una delegazione della nazionale femminile di nuoto sincronizzato, campione d’Europa 2022. «Il tumore della mammella è il più frequente in tutta la popolazione italiana. Da pochi giorni la Commissione dell’Unione europea della salute ha stabilito, tramite nuove raccomandazioni, che lo screening mammografico dovrà essere previsto in tutta Europa per la fascia di età 45-74 anni», ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione Adriana Bonifacino, presidente della Fondazione IncontraDonna, presentando il Vademecum della salute, distribuito a bordo treno. All’interno, raccomandazioni per la prevenzione oncologica a più ambiti, compresi gli stili di vita che rimangono un’arma imprescindibile contro il cancro. Il Vademecum sarà scaricabile gratuitamente sul sito incontradonna.it, sulla piattaforma frecciarosa.it e sui siti dei partner dell’iniziativa. Non solo: anche la presenza di volontari con una specifica formazione a bordo dei treni «ha lo scopo di promuovere le buone pratiche, trattandosi per lo più di pazienti oncologici, ex pazienti e caregivers», ancora le parole di Bonifacino.
“Riaccendiamo la prevenzione” è il claim scelto per la campagna e «lo faremo con un programma più capillare su tutto il territorio italiano rispetto all’ultima edizione», ha annunciato Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. La sostenibilità sociale, ha aggiunto, «è un nostro valore imprescindibile e con Frecciarosa il viaggio in treno può diventare un’opportunità per dedicare tempo prezioso a sé stessi». A rappresentare il ministero della Salute, il segretario generale Giovanni Leonardi, che ha aggiunto: «Dobbiamo educare alla cultura della prevenzione, in tutti i luoghi d’incontro, treni e stazioni comprese». A ricordare i “numeri” del fenomeno, invece, il presidente Aiom Saverio Cinieri. «Oggi in Italia – ha riferito – vivono circa 834.200 donne con alle spalle una diagnosi di tumore al seno. Se anche le grandi innovazioni terapeutiche degli ultimi anni ci permettono, oggi, di curare o cronicizzare queste neoplasie, non dobbiamo dimenticare che la diagnosi precoce è quella che ci permette di intervenire sulla malattia prima che sia tardi. Prima viene individuata la neoplasia, maggiori sono le possibilità di curarla».
Da ultimo, l’appello della coreografa e insegnante di ballo Carolyn Smith: «Da paziente riconosco la grande importanza degli screening, per questo sono orgogliosa di rappresentare “Frecciarosa” durante il mese dedicato al tumore al seno. Le sessioni sportive, novità di quest’anno, sottolineano l’importanza del movimento per la prevenzione primaria: un tema che sposo completamente. Muoviamoci, corriamo, balliamo ma soprattutto facciamo i controlli!».
3 ottobre 2022

