Ucraina, il cardinale Sako a Shevchuck: «La guerra, mai soluzione ai problemi»

Il messaggio del patriarca dei Caldei all’arcivescovo maggiore di Kiev: «Abbiamo sperimentato la stessa situazione a Baghdad»

«Niente può giustificare la guerra e non sarà mai una soluzione ai problemi, piuttosto crea impatti negativi, mentre il dialogo onesto, calmo e coraggioso tra nazioni amanti della pace, è l’unica strada da percorrere finché c’è spazio per i negoziati». Da Baghdad il cardinale Luis Raphael Sako, patriarca dei Caldei, scrive all’arcivescovo maggiore di Kiev Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco – cattolica ucraina. Dal cuore di una guerra che dura ormai da 10 anni a quello di un’altra guerra, appena iniziata ma potenzialmente ancora più devastante, nel cuore dell’Europa.

«Stiamo seguendo le notizie, provando le stesse paure e preoccupazioni per il futuro in quanto abbiamo esperimentato la stessa situazione a Baghdad – le parole di Sako -. Il Patriarcato caldeo è in solidarietà, con preghiera e speranza, con i popoli innocenti di Ucraina e Russia che  stanno soffrendo in questi giorni. Possa il Signore della pace, concedere la pace a entrambi i Paesi e in tutto il mondo», è l’auspicio del primate.

14 marzo 2022