Ucraina, Meloni: «Ho confermato a Zelensky il nostro impegno»
La risposta della premier a un tweet del leader ucraino, dopo il colloquio telefonico di cui informa Palazzo Chigi. «Apprezzamento per la Conferenza sulla ricostruzione»
La premier Giorgia Meloni lo ha ribadito su Twitter, rispondendo a un “cinguettio” del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo il colloquio telefonico di ieri, 29 marzo, di cui dà notizia Palazzo Chigi: «Siamo con l’Ucraina. Ho confermato il nostro impegno e parlato dell’obiettivo di una pace giusta e duratura», scrive.
Del colloquio ha riferito anche il leader ucraino nel suo consueto discorso serale al Paese. «Ho parlato oggi con Giorgia Meloni – ha riferito -. L’ho ringraziata per i suoi principi, per la sua determinazione, per la vera forza europea che si avverte nelle sue parole e nelle sue azioni in difesa della libertà. Abbiamo discusso sia delle relazioni bilaterali che della situazione generale nella nostra difesa contro l’aggressione russa – ha continuato -. L’ho informata della situazione sul campo, dei nostri bisogni. Già nei prossimi mesi potremo essere più attivi al fronte. E faremo di tutto per garantire che il sostegno dei nostri passi da parte del mondo sia il più efficace possibile».
Zelensky, sottolineano da Palazzo Chigi a proposito della telefonata, «ha manifestato apprezzamento per la prossima Conferenza di Roma sulla ricostruzione dell’Ucraina prevista per il 26 aprile, un’occasione importante per rafforzare i rapporti tra le imprese italiane e l’Ucraina. Dopo la visita del presidente Meloni a Kiev del 21 febbraio scorso e l’intervento nel Parlamento italiano del 21 marzo scorso alla vigilia del Consiglio europeo, il presidente ucraino – si legge nella nota diffusa ieri sera – ha espresso gratitudine all’Italia, ha ricordato la forte motivazione dell’esercito ucraino e espresso fiducia nella capacità di respingere gli attacchi della Russia a difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina, anche grazie all’assistenza degli Stati occidentali, compresa l’Italia». Quindi la conclusione: «Meloni e Zelensky hanno parlato della necessità di perseguire una “pace giusta”».
30 marzo 2023

