Uganda, ucciso un sacerdote cattolico

È Norbert Emmanuel Mugarura, classe 1972, dal gennaio scorso Generale dei Brothers of Saint Charles Lwanga, in cui aveva emesso i voti nel 1995

«Era un vero servitore di Dio e persino nel giorno fatale, la morte lo ha trovato al suo posto di missione». Il portavoce di Brothers of Saint Charles Lwanga Charles Dominic Kagoye ricorda con queste parole padre Norbert Emmanuel Mugarura, ucciso il 3 luglio in Uganda. Il religioso è stato ucciso da uno studente universitario, Robert Asiimwe, arrestato dopo la denuncia dell’autista di un veicolo che aveva noleggiato per raccogliere spazzatura dalla sua casa. È stato lui a rivolgersi alla polizia, che ha scoperto che la presunta spazzatura era un cadavere, avvolto in un telone. Il corpo del religioso presentava segni di strangolamento. Lo studente lo avrebbe ucciso per rubargli l’automobile ma le circostanze dell’omicidio non sono ancora del tutto chiare.

Padre Mugarura è stato Superiore generale dei Brothers of Saint Charles Lwanga, ordine religioso nato in Uganda nel 1927, per appena 158 giorni: era stato eletto infatti il 27 gennaio di quest’anno. Nato il 28 dicembre 1972 nel villaggio di Buyanja, parrocchia di Nyakibaare, nella diocesi di Kabale, era diventato postulante dell’ordine religioso ugandese nel 1992, emettendo i voti il 6 gennaio di tre anni dopo, nel 1995. È il diciassettesimo sacerdote ucciso dal mese di gennaio; di questi 17, 11 sono stati uccisi nel continente africano.

10 luglio 2019